“Doggami”, la app pugliese completamente gratuita dedicata ai bisogni dei cani, si è rivelata essere un ottimo strumento per rispondere alle esigenze più disparate dei nostri amici a quattro zampe: nel giro di tre anni il cosiddetto “Tinder dei cani” conta ormai più di 5000 utenti.
Nata nel 2020 da un’idea di Claudio Mastropaolo, l’applicazione ha destato immediatamente scalpore grazie alla sua formula simile ai siti di incontri per umani, permettendo a chiunque volesse far accoppiare il proprio animale di trovare un compagno o una compagna adeguati. In realtà ‘Doggami’ non è solo dating, ma offre anche mappe che permettono di individuare cuccioli da adottare, veterinari, dog sitter e tanto altro, proponendo quindi servizi che riguardano la salute del cane.
“Certo Tinder per cani è il modo più semplice per definirla”, ci spiega Mastropaolo ridendo, “però va chiarito che c’è la questione importante delle adozioni, da questo punto di vista la mappa è particolarmente ricca, e poi c’è tutto il discorso salute, poiché noi occupandoci di telemedicina per vari ospedali abbiamo molto a cuore il problema”.
Un altro aspetto curioso della app, (che è anche sito web), è la funzione di ricerca della razza: basta inserire le proprie preferenze tra cui carattere, comportamento, taglia o pelo, e il filtro vi permetterà di trovare la razza canina che fa per voi, nel database se ne contano più di 300. Mastropaolo ci confessa che Doggami è stata la prima applicazione in Italia ad avere queste caratteristiche, solo successivamente ne sono nate delle altre simili, e addirittura gli è stato richiesto di esportarla all’estero, precisamente negli Stati Uniti. La cosa però non è mai andata in porto. “Questa app è nata grazie alla mia passione per i cani”, conclude Mastropaolo, “è importante sensibilizzare le persone all’adozione e alla cura dei nostri amici a quattro zampe”.








