Gli avvistamenti più frequenti si registrano a Margherita di Savoia, habitat ideale per gli esemplari tanto amati dagli appassionati di uccelli. Nel 2016 le cronache locali ci raccontano del primo nido ‘paparazzato’ a Torre Guaceto, nell’oasi naturale protetta. “Ma a Bari non si era mai visto un nido del Cavaliere d’Italia, uccello bellissimo che solitamente è registrato solo di passaggio sulla costa della nostra provincia”, è l’entusiasmo di Anthony Green, birdwatcher attivissimo in Puglia.
Non solo fratino, quindi. “Grazie ai lavori nella colmata di Marisabella, si è creata una zona perfetta – racconta Anthony – E’ in assoluto la prima volta che viene censita la nidificazione di questa specie nel Barese. Qualche anno fa avevamo trovato un nido a Gioia del colle. E’ un bellissimo segnale di biodiversità, da tutelare e valorizzare”.
Nel nido ripreso e filmato da Ester Silvestri, si notano due pulli (pulcini che non sanno ancora volare e non sono autonomi) di Cavaliere d’Italia col papà, un uccello acquatico che sta tenendo ben nascosti e mimetizzati i piccoli, al riparo da aironi, gabbiani e gatti, almeno per 35/40 giorni – spiega Anthony – tempo necessario a imparare a volare.







