“Bari vecchia perde il pelo ma non il vizio. Stamattina, nel nostro bello e oramai turistico centro storico, ho subito una violenza da giovani offuscati dalla loro ignoranza. Alla mia giusta reazione per una prepotenza subita, sono stato circondato da loro, che chiamandomi Natale, (Catene, quindi sapevano chi fossi) mi hanno minacciato di massacrarmi la prossima volta che passo da lì. E’ bella Bari vecchia con le sue tradizioni…”.
Sta suscitando moltissime reazioni il post pubblicato ieri, domenica 18 giugno, da Dante Marmone, attore, commediografo e regista teatrale, fondatore dell’Anonima GR. Il volto noto barese ha raccontato quanto tristemente accaduto nel centro storico di Bari attraverso i social network, raccogliendo decine di commenti di solidarietà ma anche molti messaggi di rabbia.
“Io ho fatto le medie alla scuola San Nicola di Bari vecchia, ho abitato lì, ho fatto spettacoli nelle piazze e piazzette, ho posto la gente di Bari vecchia al centro del mio interesse e non saranno certo quattro burini a farmi disinnamorare della mia città”, ha voluto sottolineare per rispondere ai commenti più disfattisti.






