Una panchina rossa. Un simbolo, in mezzo a tanti, per ricordare che costantemente in Italia vengono uccise centinaia di donne ogni anno e altrettante sono vittime di violenza fisica, psicologica, economica. Una panchina tinta di rosso trasforma un arredo urbano in un oggetto capace di lanciare un messaggio potente: un no deciso e forte alla violenza sulle donne.
Per questo il consorzio di Cala di Rosa Marina, assieme all’associazione antiviolenza Fermiconlemani, da anni attiva su tutto il territorio nazionale nella prevenzione e nel contrasto ad ogni forma di violenza, ha fortemente voluto l’allestimento di questa installazione permanente quale “strumento” di sensibilizzazione sui temi del femminicidio e della violenza maschile sulle donne: una delle panchine della centralissima piazza Assennato è stata così tinta di rosso a perenne testimonianza del messaggio di prevenzione di cui il consorzio ha scelto lodevolmente di farsi eco.
La cerimonia di inaugurazione si è tenuta sabato mattina alla presenza del consiglio direttivo del consorzio, presieduto dall’avvocata Giovanna Brunetti, e di una delegazione dell’associazione Fermiconlemani guidata in qualità di presidente dall’avvocata Tiziana Cecere. La prima panchina rossa di Rosa Marina adesso è realtà.





