Un indirizzo mail dedicato, un numero di telefono, un canale diretto per segnalare qualsiasi abuso: abbandoni, presunti avvelenamenti, vendita illegale o uccisione. La LAV inaugura anche a Bari il suo Sportello contro i maltrattamenti nei confronti degli animali. Un servizio per la prevenzione e la repressione dei reati a danno degli amici a quattro ma anche a due zampe sul territorio.
La situazione di Bari non è tanto difforme da quella del resto d’Italia, un elemento che però non deve far sottovalutare le criticità che toccano tanto gli animali d’affezione, quanto i selvatici, gli esotici e gli allevati. Il numero di telefono è 340.3133368, la mail è maltrattamentibari@lav.it. I primi due sportelli già attivati nelle due città del Nord Italia hanno permesso, in cinque mesi di attività, di raccogliere 175 segnalazioni: 109 a Verona (con 2 sequestri preventivi e 7 denunce) e 66 a Trento (con 5 richieste di intervento e una di sequestro). Per quel che riguarda, invece, le risoluzioni bonarie, sono stati chiusi 16 casi a Verona e 13 a Trento, con il salvataggio di diversi animali.
Contestualmente all’inaugurazione dello sportello è stata presentata anche la mostra fotografica “È una vita che ti aspetto”, realizzata con il patrocinio della città metropolitana e che punta a stimolare le adozioni degli animali più anziani rinchiusi nei canili. Tra i testimonial della campagna anche noi di Telebari abbiamo prestato i nostri volti.




