È un lungo viaggio quello intrapreso da una famiglia barese, Nicola Andria e Mariella Cavalluzzi, partito quando i 60 anni hanno bussato alla porta. Non è mai facile scegliere di cambiare vita, chiudere la porta di casa e avventurarsi in un’altra nazione. Eppure Nicola e Mariella non si sono arresi e, con Bari nel cuore, hanno varcato il confine francese. “La nostra avventura in Francia inizia nel 2011 quando nostra figlia Lucrezia decide di trasferirsi a Lione per lavoro e per amore – racconta Mariella – Il peso della distanza, la voglia di vedersi e la fortuna di arrivare da una delle capitali italiane delle mozzarelle, la Puglia, ci ha illuminato sulla possibilità di partorire il business dell’esportazione dei nostri prodotti locali a Lione”.
La famiglia Andria immediatamente si mette all’opera per concretizzare l’idea concepita. Inizia una lunga fase di indagine di mercato, di ricerca dei produttori e, terminato il business plan, nel 2014 avviene la distribuzione dei prodotti italiani e pugliesi nella città francese e dintorni, a ristoratori e commercianti. Oltre a Lucrezia che cura la parte amministrativa, territoriale e pubbliche relazioni, ad aiutare Nicola e Mariella durante i viaggi c’è anche il figlio Mirko, il quale si occupa del trasporto. Ma non è tutto così semplice, ci racconta la famiglia Andria.
“Non è stato facile l’inizio, imparare un’altra lingua, abituarsi a uno stile di vita con orari e abitudini diverse dalle nostre, non è semplice. I nostri figli ci aiutano tantissimo, se non ci fossero loro sarebbe tutto quasi impossibile. È stata una grande scommessa, siamo partiti con un furgone pieno di mozzarelle, orecchiette, cavatelli, formaggi, taralli ed olio, con l’intento di far conoscere la nostra tavola in terra straniera – continuano – E abbiamo vinto. Nel 2019 aumentano le richieste e anche i clienti, ai professionisti si aggiungono i privati così, nel maggio 2022, inauguriamo épicerie fine italienne, ‘La Puglia a tavola’. Una gastronomia italiana”.
Un punto vendita fisso aperto a tutti. “Molto apprezzato non solo dai clienti ma anche dalla stampa locale: il negozio riscuote molto successo – dicono ancora – Maggiormente apprezzati, dai palati francesi, sono le nostre burrate, mozzarelle e salumi, mentre la nostra pasta resta la regina dei pranzi quotidiani, accompagnati da una madre salsa”. Ma il negozio aperto per Mariella e Nicola non è solo una un luogo di vendita, è il punto di incontro con la loro amata terra. “Per noi Puglia a tavola è casa nostra in Francia. Appena varcata la soglia del negozio noi ci sentiamo in Italia, in Puglia a Bari. Di Bari ci manca tutto, in primis mio figlio Mirko che gestisce il nostro lavoro da lì, ci mancano i parenti, gli amici, le abitudini, la nostra vita vissuta per 60 anni nella nostra terra”. A compensare la mancanza di casa in Francia, ci sono due splendidi nipoti, però le radici arrivano oltre confine e lo sa bene Mariella che aggiunge: “ Un giorno tornerò a casa, nel frattempo ogni mattina alzo questa serranda e che si parli in francese, o in italiano o ‘con le mani’, il buon cibo elimina barriere.” La sfida della seconda vita della famiglia Andria non solo regala ogni giorno nuove avventure da affrontare insieme, ma ha realizzato il progetto di una famiglia unita come i 4 anelli presenti nel logo della Puglia a Tavola.








