Un incremento del 22% nel numero dei Tir e del 56% dei croceristi rispetto allo stesso periodo del 2019. Un dato che ancora non tiene conto dei grandi numeri registrati in questo inizio di stagione estiva con quasi tutti i traghetti sold out. Le rilevazioni sui dati di traffico del Porto di Bari, raccolte dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, tracciano un quadro molto positivo della variazione delle movimentazioni.
Quasi tutte le voci, oramai, sono riuscite a recuperare i livelli pre Covid, in taluni casi migliorando significativamente le performance. Per esempio è il caso delle crociere: con quasi 123mila passeggeri da gennaio a giugno si prospetta forse la migliore annata di sempre. In crescita anche l’indicatore sui traghetti, con oltre 328mila passeggeri nei primi sei mesi del 2023, un dato che non è ancora ai livelli del 2019 ma che già in queste settimane potrebbe portare al sorpasso.
Non meno positivi i dati sul traffico merci. Con oltre 3 milioni e 900mila tonnellate è stato superato anche qui, del 13%, il livello del 2019, mentre il numero dei colli, pari 2 milioni e 995 mila in sei mesi, fa registrare un +24%. La scelta di compiere investimenti infrastrutturali importanti, che vedranno la luce nei prossimi mesi, sta già sortendo dunque i suoi risultati. A proposito, nei prossimi giorni sarà operativo un nuovo attracco per i traghetti, che consentirà l’arrivo di navi più grandi, nell’ottica di una crescita ulteriore del porto cittadino.




