“Power Food Art – Bistrò Kunst Events”. Il nome non ricorda nessuna espressione in vernacolo pugliese, non c’è dubbio. Eppure, questo locale a Francoforte sul Meno non potrebbe essere più ‘made in Puglia’ di così. Monica Irimia, titolare del Power Food-Art, ha infatti aperto un bistrò culturale portabandiera pugliese dove, oltre a preparare pietanze tipiche della nostra regione, organizza eventi, incontri e presentazioni.
Nata in Romania, Monica vive a stretto contatto con la natura (figlia di produttori agricoli) fino ad approdare a 22 anni in Italia, dove “dal frequentare la facoltà di Scienze politiche, ho poi preso il diploma come Naturopata, con una tesi in combinazioni alimentari e cromoterapia nel piatto, per poi a diventare anche chef e operatore della ristorazione food and beverage assecondando la mia passione verso la sana alimentazione”. Un retaggio degli anni infantili, che Monica rivive in Puglia, terreno fertile di varietà panoramiche e alimentari, oltre che capoluogo della dieta mediterranea.
Non a caso, in Puglia porta avanti numerosi progetti, tra cui “Mangiare Sano per Vivere Bene”, “Puglia Now” e “Le Mamme del Mondo” e, a livello embrionale, anche “Power Food-Art”, che sviluppa appieno in Germania. “PowerFoodArt a Bari era soltanto un progetto dedicato a degli eventi culturali legati al cibo e all’arte – ci racconta Monica – Quando mi sono trasferita a Francoforte ho voluto portare qui il gusto e lo stile pugliese attraverso Power Food Art rendendolo un bistrò multiculturale artistico, uno spazio dove le arti si incontrano e gli artisti internazionali trovano un luogo confortevole per essere ospitati, con cucina salutistica e fusion e pietanze curate”. Il bistrò è in tutto e per tutto made in Puglia, dai prodotti enogastronomici all’arredamento: mentre ci porta virtualmente con lei in un tour del locale, Monica mostra orgogliosa il forno per cuocere legumi in coccio e per le tipiche ‘brasciole’; i vini pugliesi, spumanti pugliesi, conserve di fave, di pomodori sott’olio esposti dietro il bancone del bar “creato da un fabbro di Monopoli”, sottolinea Monica.
Ci indica tutti i dettagli che omaggiano la regione, “dalle panchine in ecopelle e le sedie realizzate da un artigiano di Altamura, al bel lampadario lavorato a mano e ispirato ai rosoni delle cattedrali pugliesi”. In particolare una chicca è il Rosone di Puglia, realizzato in Malta di Geris, miscela naturale di minerali e vegetali inventata in Puglia dalla stessa autrice dell’opera, Maria Pierno. “Verso è la serie di sottopiatti creata per Power Food Art in dei laboratori di Approdo Urbano”: i colori caldi della terra di Puglia accompagnano le prelibate ricette della chef naturopata, facendo il paio con il quadro della prima esposizione dell’artista coreano Yoll Lee che raffigura un ulivo secolare fotografato di notte in Puglia nel 2018, presente su una delle pareti. Quello che sintetizza al meglio l’obiettivo di Monica è forse la maschera Radici, realizzata dalla pittrice e scultrice Luigia Bressan con l’antica arte della cartapesta. “Come dice il nome stesso della maschera – racconta Monica – si ispira alle radici degli alberi e ne contiene l’importante valore simbolico di fare tesoro sempre delle proprie origini per fiorire in grande prosperità”.
Gli eventi che tiene Monica, come si può immaginare, sono a tema pugliese: l’ultimo per venerdì 21 luglio con la degustazione dei vini della cantina Albea di Alberobello, uno dei prodotti di eccellenza pugliese che si trovano al insieme al capocollo di Martina Franca di Cervellera, ai prodotti sott’olio Annese, alla pasta Santacandida e all’olio extravergine Lo Smeraldo di Macchia Verde Bio. Insomma, con il Power Food Art, per tutti i pugliesi “fuori sede” a Francoforte non servirà più portarsi “il pacco da giù”.








