Si è spento all’età di 91 anni il professor Giacomo Marvulli, grecista, una vita spesa per l’insegnamento. Tanti i messaggi di cordoglio sulla sua pagina Facebook da parte di centinaia di studenti e colleghi che hanno attraversato la sua lunga carriera di docente di latino e greco, tra le altre scuole, ai Licei classici “O. Flacco” e “Socrate” di Bari.
Numerosi gli aneddoti che i suoi ex alunni hanno voluto lasciare sulla sua bacheca social come testimonianza di un maestro, come tutti hanno sottolineato, non solo di cultura ma di vita che invitava i suoi studenti a riflettere più che a memorizzare. Tanti altri gli ex studenti che con nostalgia ricordano come il professor Marvulli insegnava già negli anni ’70 con metodi “rivoluzionari” e “innovativi”, che privilegiavano il discernimento e la costruzione dell’essere prima che la mera nozione didattica.
E lo stesso tra i suoi colleghi che ne ricordano la grande cultura, uno dei pochi ancora in giro, tengono a sottolineare, a conoscere a memoria i metri lirici dei grandi classici della letteratura antica greca. Per i suoi compagni di lavoro “un uomo e un intellettuale dai valori umani eccezionali” e soprattutto “un esempio di bontà assoluta verso studenti e colleghi i quali lo hanno amato moltissimo”.





