“Anche i muri hanno le orecchie”. O meglio, le avevano. Capita nel centro storico di Rutigliano, dove l’opera di Pietro Leone, noto e affermato artista del fischietto, rappresentante un orecchio realistico creato su un muro della cittadina del sud est barese è stato deturpato da vandali, che l’hanno rotto e tagliato.
“Peccato, se piace così tanto, basta chiederlo, posso anche regalarlo”, commenta l’artista in un post di Facebook. Un anno fa, durante il periodo estivo, l’opera aveva subìto una prima deturpazione da parte di un gruppo di teppisti: “fin da subito è sembrato a tutti un gesto adolescenziale – dichiara Pietro Leone – a causa di numerosi cocci sparsi per terra”. Un gesto che, invece, sembra stato studiato più accuratamente durante questa occasione, con l’orecchio reciso in modo netto, senza lasciare resti e frammenti.
La scultura, o “innesto nel muro” secondo la definizione dell’artista, reca un’incisione su di un lato: “prima di parlare, ascolta”. Si tratta una ripresa del proverbio diffuso nel sud Italia, in particolare nei piccoli centri urbani, “anche i muri ascoltano”. “Ho voluto fare un omaggio a questa frase della nostra terra ed inoltre ho voluto invitare il fruitore all’ascolto prima di emettere sentenze o giudizio. L’ascolto è una cosa preziosissima e rara”, spiega a Telebari Pietro Leone.
“Ho pensato moltissime cose in entrambe le situazioni. Se dovessi ragionare su una burla riterrei che le nuove generazioni siano così annoiate da decidere di vandalizzare qualcosa di inerme pur di riempire le ore. In secondo luogo, invece, ho pensato a quanto ci sia molto da fare sul senso civico dei cittadini di tutte le età e su quanto sia importante seminare l’amore per l’arte e il rispetto di essa”.
Chiediamo all’artista se ha intenzione di ricostruirlo. “Sicuramente sì: il messaggio che vorrei arrivasse è di resilienza, un’opera d’arte distrutta e ricomposta e ricostruita invita a desistere dal vandalizzarla, è un ciclo che si stancherà di essere alimentato. Se invece non la rifacessi avrebbero vinto loro”, sono le dichiarazioni di Leone. E noi auguriamo al muro “pronta guarigione”.








