Smart wall o mosaico digitale: li hanno chiamati così i murales che avrebbero dovuto abbellire le facciate di due palazzi Arca al San Paolo, precisamente in viale delle Regioni ad angolo con viale Lazio. E in effetti quasi si intravede la figura umana: i piedi e le gambe sono ben visibili, ma poi niente più, perché l’opera non è mai stata completata.
A nulla sono valse le segnalazioni dei residenti, l’arte di ‘Sam3′, questo il nome dell’artista, è rimasta a metà. Il progetto, che fa parte di Arca Urban Wall, prevedeva interventi di riqualificazione urbana attraverso l’arte e il digitale, le aree scelte erano in tutto tre. L’obiettivo, quello di rivitalizzare luoghi altrimenti anonimi e trascurati con un tocco di innovazione anche tecnologica: su alcune piastrelle, infatti, i microchip presenti avrebbero permesso di collegarsi tramite telefono cellulare a una serie di applicazioni per ottenere info utili in tempo reale.
La data di consegna era prevista per il 20 giugno 2022. L’opera, cominciata in netto ritardo, è ferma da più di tre mesi. E’ passato più di un anno. Umberto Carli, consigliere del Terzo Municipio, porterà a stretto giro la questione in Seconda commissione lavori Pubblici.







