“Il parcheggio di scambio della stazione di Mungivacca, o Ikea, resta uno dei simboli di incuria e degrado e rappresenta un modello fallimentare da parte dell’amministrazione di centrosinistra guidata dal sindaco Antonio Decaro”. Inizia così la nota del Coordinamento di Fratelli d’Italia Città di Bari in cui, attraverso una serie di fotografie, viene documenta la situazione attuale di un’area “che avrebbe dovuto rappresentare una panacea per decongestionare il traffico barese con la formula Park & Ride – è scritto – ed invece è diventata un monumento all’abbandono”.
“A distanza di anni – continuano da Fratelli d’Italia -, nonostante le nostre ripetute denunce, non si registra un solo atto concreto di questa amministrazione per risolvere un problema che rappresenta un vero e proprio bubbone. Ancora una volta, tutto ciò che è alla periferia del centro Murattiano passa in secondo o terz’ordine. Parliamo di un’area che era stata realizzata per ospitare centinaia di auto, per offrire al quartiere un luogo fruibile per la collettività. Lo scenario attuale, invece, è rappresentato da erbacce al posto degli stalli, da pali dell’illuminazione divelti, da opere di arredo urbano devastate e verde ormai in stato di abbandono”.
“Giardino pubblico, area a verde, parcheggio di scambio: l’amministrazione è sorda – dice il capogruppo consiliare Fdi al Comune, Antonio Ciaula -. Ci sono quattro proposte, possiamo fare quello che vogliamo. L’importante è che l’amministrazione si dia da fare e renda questo posto fruibile per la collettività”. “A maggio 2021 ho presentato un’interpellanza sul tema – aggiunge Virginia Ambruosi, consigliera del Municipio II -, ma è rimasta inascoltata. Ad oggi ancora tanto silenzio, il museo del degrado resta lì”.















