Una “nonna coraggio” è la definizione più appropriata per la donna 47enne, di origini kosovare ma da più di 20 anni residente a Cassano delle Murge, che non ha esitato ad affrontare le fiamme, sprigionatesi nella sua abitazione in via Acquaviva, nella camera dov’erano i suoi 3 nipoti di età compresa tra i 5 e i 13 anni, per salvarli e portarli fuori dall’appartamento.
Il fatto è accaduto giovedì 31 agosto intorno a mezzogiorno. La donna, ora ricoverata nel reparto di Medicina presso l’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, ha riportato ustioni sul circa il 25/30% del corpo, ma le sue condizioni non destano preoccupazioni: visitata dal chirurgo plastico, a contatto con le fiamme la donna si è procurata per fortuna lesioni lievi. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale di Cassano, i carabinieri di Cassano per i rilievi, le squadre dei vigili del fuoco di Cassano e Putignano e un’ambulanza del 118. L’incendio sarebbe divampato per cause accidentali, probabilmente legate all’impianto elettrico.
Con ordinanza sindacale, l’appartamento è stato dichiarato inagibile e inaccessibile ai residenti (il marito della 47enne e la famiglia della figlia), che si sono trasferiti a casa di amici, nonché è stato interdetto il traffico veicolare nella strada dello stabile in cui è scoppiato il rogo e nelle vie adiacenti, per il pericolo di cadute di calcinacci.








