L’8 e il 9 settembre 2023 torna il Musa Festival a Rutigliano. Obiettivo principale della seconda edizione – organizzata dall’associazione culturale “Risonanze” con il patrocinio del Comune di Rutigliano – è la promozione del patrimonio artistico e sociale del territorio, incoraggiando un turismo consapevole anche in quell’entroterra pugliese troppo spesso sottovalutato.
Due giorni di musica e dialogo che puntano a creare una sinergia tra palco e pubblico in una location che più di tutte è simbolo di cittadinanza e di impegno sociale (viale della Repubblica), spiegano gli organizzatori. Apriranno il festival Davide Shorty e Maninni, seguiti nella seconda serata da Populous, Kyotolp accompagnata da Truemantic, Lucia EFFE e dal collettivo La Jam; insieme, faranno da colonna sonora a una vera e propria esperienza che miscela il soul al pop, l’elettronica al cantautorato. L’intero programma musicale è disponibile sui canali social della manifestazione.
Non solo musica. Il 9 settembre, a partire dalle ore 16, appuntamento con Libera contro le mafie, l’ente di formazione professionale Obiettivamente, Naka e Lup per discutere di resistenza democratica, lavoro e innovazione culturale. Non mancheranno anche quest’anno una zona food and beverage, il Musa Market con stand di artigianato locale e vintage, il radio corner e un’artist exhibition area.
Dietro le quinte dell’edizione 2023 del progetto Musa Festival – nell’ambito della community POUF (Puglia Outsider Festival) – c’è l’associazione culturale “Risonanze”, impegnata nella promozione dell’arte e della cultura come motori di cambiamento e arricchimento personale, contribuendo alla formazione di una società più vibrante e inclusiva. Proprio perché l’associazione crede nell’arte accessibile a chiunque, indipendentemente dallo sfondo socio economico, dalle abilità ed età, si è scelto di mantenere la gratuità del Musa Festival.








