È stato arrestato l’uomo di 49 anni che nella mattinata di venerdì 22 settembre ha ucciso Luigi Labarile, assicuratore 71enne di Santeramo in Colle, al termine di una violenta colluttazione avvenuta all’interno della sua agenzia assicurativa in corso Tripoli. L’aggressore era entrato nell’agenzia chiedendo di utilizzare i servizi igienici ma l’assicuratore glielo avrebbe negato. Al no del titolare dell’agenzia, l’uomo si sarebbe scagliato verso di lui in una colluttazione che ha portato il 71enne a perdere l’equilibrio, cadere e sbattere la testa, uccidendolo.
Sul posto erano intervenuti immediatamente i carabinieri che hanno prima bloccato l’aggressore per portarlo in caserma e interrogarlo. Poi il fermo per l’uomo e infine l’arresto con l’accusa di omicidio preterintenzionale. Il 49enne è stato poi portato presso la casa circondariale di Bari.
“Sono sotto shock. Ho sentito Luigi questa mattina intorno alle otto tramite whatsapp e mai avrei immaginato cosa sarebbe successo di lì a qualche ora”, ha dichiarato il sindaco di Santeramo in Colle, Vincenzo Casone. Casone esprime “vicinanza alla famiglia della vittima”.
Intanto Procura di Bari ha disposto l’autopsia sul corpo di Luigi Labarile, che avrebbe prima battuto la testa contro lo spigolo di una porta per poi finire sul pavimento. Per lui sono stati inutili i soccorsi prestati dal 118: è morto sul colpo. Sarà conferito con ogni probabilità lunedì prossimo l’incarico per compiere l’autopsia sul corpo: a eseguire gli accertamenti sarà Davide Ferorelli dell’istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari. Saranno gli esami a verificare se il decesso è stato provocato dalle conseguenze della caduta, provocata da una spinta data dall’indagato, o se da altra causa.







