Intervenuto nel corso della puntata serale del Tb Sport, abbiamo analizzato il momento del Bari con il giornalista de La Gazzetta dello Sport Nicola Binda.
Che idea si è fatto di questo inizio di stagione del Bari?
“Spero di rivedere un Bari diverso tra qualche mese, io non sono pessimista sulla costruzione di questa squadra ma capisco gli attuali malumori della piazza. Quest’anno ci si aspettava un inizio diverso vista com’era finita la scorsa stagione, ma quando cambi molto una squadra devi sempre mettere in conto un periodo di rodaggio e devi tener conto degli avversari. Anche il Palermo ha cambiato tanto, ma ha fatto un mercato decisamente diverso rispetto al Bari. In ogni caso io penso che sia solo una questione di tempo, alla lunga i biancorossi sono destinati a rialzar la testa”.
Su La Gazzetta dello Sport aveva assegnato 8 come voto al mercato del Bari.
“Il voto è al mercato in sé, non è un voto condizionato da quelli che potrebbero essere gli obiettivi da raggiungere. È stato un voto soggettivo che ho dato in base alle esigenze di ogni singola squadra. Per esempio ho dato 7,5 anche alla Feralpisalò, ma questa è una squadra che sicuramente non è stata costruita per vincere, anzi lotterà duramente per salvarsi. Ho dato loro un voto così alto per il tipo di calciatori che hanno preso, per delle scelte fatte che a me sono piaciute molto. Tornando al Bari, è vero che ha operato per la maggior parte dei casi con i prestiti, ma ha preso tanti giocatori che hanno rafforzato la rosa rispettando i bilanci. Il mercato può avere diverse letture. Il tifoso non dovrebbe pensare, secondo me, a come sono arrivati questi calciatori ma piuttosto al rendimento in campo”.
Il Catanzaro può rappresentare il Bari della scorsa stagione?
“Lo accosterei più al Sudtirol. Bari resta sempre una grande piazza, facevo fatica a considerarla una novità anche se era una neo promossa. I calabresi stanno dando continuità al lavoro dello scorso anno e stanno provando a rendersi protagonisti anche in questa categoria con l’ossatura della squadra che ha vinto la Serie C”.
C’è un calciatore del Bari che le piace particolarmente?
Sì, c’è Beppe Sibilli. È un calciatore che è arrivato tardi a questo livello e ci è arrivato con una fame e determinazione importanti per imporsi. Poi anche Aramu che ha solo bisogno di tempo per tornare a pieno regime”.








