La Technoacque Srl è un’azienda all’avanguardia per quanto concerne il trattamento delle acque industriali. Forse però lo è anche nel trattamento che riserva ai propri dipendenti. L’azienda di Fasano, di proprietà di Vito Casarano, ha infatti deciso di regalare una crociera ai propri dipendenti e alle loro famiglie – per un totale di 70 persone – per festeggiare i quarant’anni di attività.
Una scelta non casuale questa, come ci dice Claudia Casarano, figlia del proprietario dell’azienda e addetta alla comunicazione e delle relazioni esterne della Technoacque Srl. «Siamo consci che questo fa bene all’azienda – racconta a Telebari – abbiamo già fatto qualcosa di simile nel 2018, quando regalammo ai nostri dipendenti un giro in alcune isole greche. Questo è un modo per rafforzare il rapporto tra noi e loro, per farli sentire parte di un qualcosa e non semplici dipendenti». E la produttività ne giova. «Quando in precedenza abbiamo fatto questo tipo di “esperimento” abbiamo constatato che la produttività dei nostri dipendenti, al ritorno dalla vacanza, non era calata ma bensì aumentata. Insomma ne giovano loro ma ne gioviamo anche noi sotto tutti i punti di vista».
Una notizia accolta con entusiasmo dai circa 40 dipendenti dell’azienda che, come ci spiega Claudia Casarano, hanno voluto partecipare attivamente e in prima persona all’organizzazione del viaggio. «Mentirei se non vi dicessi – racconta ancora – che la notizia della crociera è stata presa dai dipendenti con un entusiasmo fuori dalla norma. Posso farvi un esempio che lo testimonia: è stato un dipendente ad organizzare la crociera, tanto era la sua felicità che ha voluto occuparsene lui». In tanti sui social hanno lodato l’azienda, definendola come un esempio fuori dal comune. Altri però, con forte ironia, si sono chiesti se poi al rientro dalla vacanza la mole di lavoro sarebbe stata maggiore al solito. «Beh, in realtà – ci risponde ridendo Claudia Casarano – in azienda si lavora sempre tanto! Quando torneranno la mole di lavoro sarà sempre la medesima, fortunatamente per loro e per noi».







