Lutto cittadino a Mola di Bari ieri, un’intera comunità stretta intorno alla famiglia di Anthony Innamorato, il ragazzo 17enne morto domenica sera nell’impatto in moto con una Volkswagen Golf all’incrocio tra via Bari e via Cozze a Conversano: a ospitare i funerali, la chiesa della Madonna di Loreto stracolma di gente già un’ora prima della liturgia funebre, così come la piazza antistante affollata di amici e coetanei del ragazzo, in primis la comitiva con indosso una maglietta bianca con il volto di Anthony: agli amici non va di parlare, lo ricordano come un fratello. Ci sono i compagni di scuola della 5^A del Panetti-Pitagora di Bari, dove Anthony frequentava l’ultimo anno delle superiori. “Anthony fai buon viaggio, rimarrai inciso per sempre nei nostri cuori”, è scritto sul palloncino blu a forma di cuore che la classe gli ha dedicato. Presenti con la fascia tricolore i sindaci di Conversano e Mola (nel video l’intervista a Giuseppe Colonna).
Tanti gli applausi che hanno interrotto il silenzio, palloncini, abbracci, commozione: all’uscita del feretro mamma Anna mostra a tutti la foto di suo figlio. “Antony vive” è la scritta di palloncini color argento composta dagli amici, che si confonde tra i colori blu e bianco, che ricordano quelli della ASD Virtus Mola Calcio che dal suo profilo Facebook ha espresso il suo cordoglio. Sui social è intervenuto anche il vicepremier e ministro delle infrastrutture e trasporti Matteo Salvini: “Terribile, non si può morire così. Una preghiera per i ragazzi. Il mio e nostro obiettivo, con il nuovo Codice della Strada proposto al Parlamento, è di riuscire a salvare tante vite. Prudenza, prudenza, prudenza!”.







