E’ una delle più grandi basiliche rupestri pugliesi, un luogo sacro utilizzato sicuramente in epoca bizantina ma probabilmente esistente già nella Preistoria. L’ArcheoClub torna a richiamare l’attenzione sul complesso di Santa Candida a Bari. Un sito archeologico collocato accanto all’alveo del torrente Picone, tra Carbonara e Poggiofranco, e che da anni si cerca in qualche modo di valorizzare.
Il 28 ottobre il gruppo che se ne prende cura organizzerà un evento per accendere di nuovo le luci sul complesso. Dieci artisti forniranno il loro contributo per reinterpretare il mondo bizantino in chiave moderna. Un’occasione per far rivivere il sito e soprattutto per tornare a parlare della sua valorizzazione.





