Ospite nei nostri studi, nel corso della puntata serale del Tb Sport, queste le parole del centrocampista biancorosso Raffaele Maiello.
IL PASSAGGIO DA MIGNANI A MARINO: “Sicuramente ha un’idea diversa di gioco. Marino predilige un calcio offensivo che fa divertire la gente, speriamo che già da sabato arrivino i primi risultati. La vera cura sarà tornare alla vittoria, perché vincere ti ridà fiducia ed è la cosa più importante al momento”.
PRECEDENTE ESPERIENZA CON MARINO: “Con Marino ho vissuto un’annata importante a Frosinone, anche se non siamo andati in A pur avendo totalizzato 74 punti. Arrivai a gennaio e mi trovai subito bene con lui, giocavamo un ottimo calcio. È una persona seria e sono sicuro che ci divertiremo con lui in questa stagione. Marino è sempre lo stesso, ha la battuta sempre pronta”.
ROSA BARI: “Quest’anno abbiamo una rosa di qualità nonostante i tanti cambiamenti, sono arrivati calciatori importanti per la categoria. In questo inizio di campionato abbiamo fatto un po’ fatica, ma non siamo in una posizione disastrosa”.
DOPO IL PARI DI REGGIO EMILIA: “Eravamo rammaricati non tanto per il risultato, ma per la prestazione. Le altre partite le avevamo giocate, anche in fasi alterne. Purtroppo quando cambi tanti calciatori ci vuole un po’ di tempo per diventare davvero squadra. Sono sicuro che lo diventeremo presto perché già da 8-9 giorni stiamo lavorando per avere un’identità precisa”.
CONDIZIONE FISICA: “Io sto bene, poi forse alcune prestazioni possono dire altro, ma mi sento benissimo e mi alleno al massimo in settimana”.
ESONERO MIGNANI: “Sono scelte della società. Posso dire solo che noi ci sentiamo in colpa per l’esonero di Mignani, credo sia giusto prendersi le proprie responsabilità da calciatori perché è chiaro che quando le cose non vanno per il verso giusto poi a pagare è sempre l’allenatore. Ci sono rimasto male perché dopo il suo esonero abbiamo letto un articolo non bello dove si dava la colpa ai cosiddetti ‘senatori’. Ci tengo a precisare che io, Di cesare, Vicari, Maita e Pucino siamo subito andati ad abbracciare il mister, perché il calcio è una cosa e i rapporti umani sono un’altra. Lui sa benissimo che in questi anni abbiamo remato tutti dalla stessa parte”.
SABATO SFIDA AL SAN NICOLA CON IL MODENA: “Sembra una maledizione, ci manca da troppo tempo la vittoria in casa. Ma noi già da sabato cercheremo di tornare alla vittoria. Vogliamo dare soddisfazioni alla nostra gente”.








