Il bancomat dell’Istituto di Credito di Ruvo di Puglia fatto saltare in piena notte con dell’esplosivo inserito nello sportello automatico con il cosiddetto metodo della ‘marmotta’ e oltre 50mila euro portati via senza grosse difficoltà. Dopo due anni di indagini, però, il colpo messo a segno il 10 luglio del 2021 da tre malviventi ha almeno un colpevole: un 61enne di Corato, già noto alle forze dell’ordine per le sue vicissitudini giudiziarie, arrestato nelle scorse ore con le accuse di furto aggravato mediante l’utilizzo di esplosivi e di conseguenza di porto e detenzione di materiale esplodente.
A incastrare uno dei tre componenti della banda è stato un passamontagna di colore nero perso sul luogo del delitto. Le indagini eseguite dai Carabinieri sull’indumento, con dettagliati approfondimenti tecnico/scientifici, hanno permesso ai militari di ricostruire tutta la vicenda e di individuare il ladro. Il 61enne, rintracciato a casa, è stato così messo in manette, portato in carcere e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.







