Si è presentato questo pomeriggio in conferenza stampa l’esterno biancorosso, ex Cerignola, Ismail Achik. Queste le sue parole.
ARRIVO A BARI: “Era impossibile non accettare il trasferimento al Bari, ero felicissimo già da quando sentivo le prime voci sul mio conto. A gennaio il ds del Cerignola mi chiese di restare perché ero un giocatore importante. Poi a fine stagione era sfumata la trattativa col Bari, dovevo andare in altre squadre. Si è riaperta negli ultimi giorni di mercato quando i biancorossi cercavano altri giocatori dopo gli infortuni”.
CAMPIONATO DI SERIE B: “Ci sono ritmi molto alti, l’intensità è diversa rispetto alle serie inferiori. Io sto cercando di dare il massimo fin da subito per entrare nei meccanismi di squadra e per poter esprimere le mie qualità anche in questa categoria”.
PARALLELISMI CON IL SUO CONNAZIONALE CHEDDIRA: “Ha fatto grandi cose qui a Bari, sono contento per lui. Abbiamo caratteristiche diverse, ma cercherò anche io di dare il mio contributo a questa squadra”.
RUOLO: “Ho ricoperto quasi tutti i ruoli in attacco. Cerco sempre di dare tutto me stesso in qualsiasi zona del campo”.
PROBLEMI OFFENSIVI PER IL BARI: “E’ un momento particolare, lo sappiamo. Dobbiamo migliorare, ma una vittoria è quello che serve. Uniti e compatti riusciremo ad uscire da questa situazione”.
AMICIZIA CON DORVAL: “Mehdi è come un fratello per me, abbiamo vinto il campionato insieme e siamo sempre rimasti in contatto. C’è un legame forte tra noi, è stato il primo a sapere del mio arrivo a Bari”.
IL PASSATO DI ACHIK: “Devo molto a Giovan Battista Martino del Cerignola. Giocavo sulle spiagge di Cutro ed ero rimasto senza squadra nel periodo del Covid. Grazie a lui sono arrivato in Puglia e da lì è cominciata veramente la mia carriera”.
APPORTO DEI GIOVANI: “Dobbiamo dare di più dei grandi. Se danno il massimo loro figuriamoci noi. Dobbiamo ascoltare i loro consigli e migliorare”.
CLIMA CONTESTAZIONE: “Può incidere su tutto, ma dobbiamo cercare di non rendere i tifosi scontenti migliorando e cercando sempre di vincere”.
OBIETTIVO NAZIONALE COME CHEDDIRA: “Prima per me era solo un sogno, ora che sono arrivato in una piazza così importante diventa un obiettivo. Cheddira ce l’ha fatta, voglio mettermi in mostra e cogliere l’occasione”.