“A Lolita Lobosco, al secolo Luisa Ranieri, le Chiavi della città di Bari”. Dopo essere entrata nelle case degli italiani – e di conseguenza nei loro cuori – attraverso l’interpretazione del vicequestore barese con tacchi a spillo e ironia pungente, l’attrice napoletana ha ricevuto dal sindaco Antonio Decaro, in un gremito teatro Piccinni, quest’importante riconoscimento, per essersi distinta grazie al suo talento e alla sua semplicità.
Ne “Le indagini di Lolita Lobosco”, serie tv italiana di successo trasmessa in prima serata su Rai 1, girata interamente a Bari e arrivata alla terza stagione, Luisa Ranieri si fa portavoce di valori anti patriarcali. Senza rinunciare tuttavia alla propria femminilità. Un’esigenza emersa già dal romanzo omonimo della fiction televisiva che ha dato i natali al personaggio di Lolita, frutto della penna della scrittrice (barese) Gabriella Genisi.
Di seguito il testo della pergamena per la consegna delle Chiavi della città:
a Luisa Ranieri
che con Lolita Lobosco è entrata nelle case di tutti gli italiani
portando Bari con le sue bellezze, i suoi profumi e i suoi colori
nei cuori di milioni di telespettatori.
Se oggi la nostra città è sotto i riflettori,
gran parte del merito va a una attrice capace di coniugare l’ideale di bellezza mediterranea
con il talento, l’ironia e una grande umanità, incarnando al meglio
il personaggio nato dalla penna di Gabriella Genisi,
scrittrice affermata e barese doc.
Proprio oggi sono terminate le riprese della terza stagione della serie,
e per alcune settimane Luisa Ranieri è tornata a vivere nei vicoli della città vecchia,
che ormai la riconosce a pieno titolo come parte integrante della comunità
grazie alla sua autenticità e al rapporto intenso che ha saputo stringere con l’intera città.
Il desiderio dell’Amministrazione comunale
è che qui Luisa Ranieri possa sentirsi, ora e sempre, a casa.
La consegna delle chiavi della città vuole essere il suggello del legame
tra questa meravigliosa interprete e la città di Bari.




