Queste le parole del difensore biancorosso in conferenza stampa.
PRIMO GOL CON LA MAGLIA DEL BARI, DECISIVO PER LA VITTORIA A BRESCIA: “Sono davvero strafelice, ma soprattutto perché è servito alla squadra per vincere. Ne avevamo bisogno. Ultimo gol? In Serie A contro il Milan. Dal punto di vista realizzativo ho sempre detto che devo migliorare tanto, sono poche le realizzazioni rispetto a quello che potrei fare”.
BARI DIVERSO A BRESCIA NEL SECONDO TEMPO: “Siamo i primi a star male quando non riusciamo a fare risultato. A Brescia abbiamo fatto un salto di qualità dal punto di vista mentale, un aspetto che fin qui ci ha molto limitato. Dopo tanti pareggi apprezzi di più una vittoria, è la cosa più bella che c’è in questo sport”.
IL PASSAGGIO ALLA DIFESA A 3: “Al di là dei numeri e dei moduli ci serve continuità, è l’aspetto mentale a fare la differenza. In ogni caso siamo calciatori esperti e dobbiamo essere elastici a seconda del modulo e degli avversari”.
MARINO: “E’ presto per dare giudizi sul suo operato. Il mister ha cercato subito di farci cambiare mentalità, lavoriamo su questo”.
ZUZEK E MATINO: “Non mi piace parlare dei singoli perché è sempre la squadra a fare la differenza. Loro sono ragazzi bravi e forti, in caso di assenze non abbiamo problemi”.
CONDIZIONI FISICHE: “Ho accusato un problemino muscolare prima della gara di Brescia, lo stiamo monitorando giorno dopo giorno. Ma sto bene, non dovrebbero esserci problemi”.
OBIETTIVI: “Il mio sogno resta la Serie A. non ci sono età per arrivarci o ritornarci. Quando questo sogno si è infranto l’11 giugno ci sono rimasto davvero molto male, è stata una botta durissima. Spero si possa realizzare presto”.
BRENNO: “E’ difficile essere catapultati in un campionato diverso senza conoscere bene la lingua. È un ragazzo che si sta mettendo a disposizione. Qualche incomprensione in campo può capitare”.







