Si stanno concludendo le riprese a Putignano del film per la tv, diretto dall’attore e regista pugliese Sergio Rubini, sulla vita del poeta Giacomo Leopardi: la troupe, arrivata in città a metà ottobre, sta girando nelle sale del Museo civico “Guglielmo Romanazzi Carducci”, scelto tra le location regionali per l’allestimento della pellicola nelle sale rimaste intatte della dimora quattrocentesca con gli interni arredati secondo lo stile sette-ottocentesco (emblematica la cosiddetta “sala gialla” che ricorda le residenze reali di Versailles e Schönbrunn). La produzione IBC Movie e Rai Fiction, in collaborazione con Apulia Film Commission, sta girando alcune scene anche nel Palazzo Ducale di Martina Franca, dopo il tour tra Marche, Lombardia, Gargano.
Titolo del film che andrà in onda su Rai1 “Giacomo Leopardi – Vita e amori del poeta” con protagonisti Leonardo Maltese, già interprete ne “Il Signore delle formiche”, nei panni del poeta, Alessio Boni che interpreta il padre Monaldo Leopardi, Cristiano Caccamo (Ranieri, l’amico di Leopardi) e Giusy Buscemi nei panni di Fanny Targioni Tozzetti, nobildonna fiorentina e amore non corrisposto di Leopardi. Per questo motivo l’accesso al museo putignanese è stato interdetto ai turisti dal 19 ottobre e per ancora qualche giorno.
Non è la prima volta che il museo “Romanazzi Carducci” sia stato scelto come scenografia per le fiction Rai: nel 2012 furono trasmesse da Rai 1 alcune scene della miniserie “Il Generale dei Briganti” con Daniele Liotti e Christiane Filangeri. Un’ulteriore vetrina per la città del Carnevale proprio in questo 2023, che ha visto Putignano come luogo scelto per alcuni frame della nuova stagione de “Le indagini di Lolita Lobosco” nelle botteghe della cartapesta e di un film francese in una storica discoteca. “Putignano al centro di importanti produzioni cinematografiche – aveva commentato la sindaca Luciana Laera – Il risultato frutto di una visione e di un impegno di tutti. Un’occasione per la nostra città che, sono certa, avrà indubbie ricadute positive in termini di promozione di immagine”. Per l’assessora alla cultura Rossana Delfine “siamo molto onorati che la scelta di un grande attore e regista italiano sia ricaduta sul nostro museo civico. Credo sia un’occasione importantissima per far conoscere questo splendido luogo della cultura e accendere i riflettori sulla nostra città”.








