Picchiati selvaggiamente perché accusati di avere maltrattato o soppresso un cagnolino. Ingiustamente, ci tengono a ribadire i familiari. Finiti in ospedale con 20 e 50 giorni di prognosi, per avere provato a difendersi. È quanto accaduto a due anziani di Castellana domenica 5 novembre: dopo le indagini, i Carabinieri hanno fermato un giovane di Monopoli (classe 1990), con precedenti.
A raccontare quanto accaduto, sono persone vicine alla famiglia dei due anziani. A quanto si apprende, il 33enne era convinto che i due anziani (marito e moglie, lui di 82 anni e lei di 78) avessero maltrattato il suo cane o l’avessero soppresso. Così l’uomo, accecato dalla rabbia, avrebbe prima inveito contro i due nonnini con parolacce, poi avrebbe mostrato un’arma non identificata, senza però utilizzarla.
Non ricevendo risposta dagli anziani, l’uomo avrebbe iniziato a picchiare selvaggiamente i due anziani coniugi, colpendo l’82enne con una pietra sul viso. Le grida hanno attirato l’attenzione di altri vicini che subito hanno allertato le forze dell’ordine e il 118. I due sono stati ricoverati in codice rosso. Il 33enne è stato arrestato e si trova ora ai domiciliari.







