Ben 1081 diagnosi ogni giorno in tutta Italia e 73 solo in Puglia, con 496 morti a livello nazionale e almeno 30 nella nostra regione. Sono le stime in base ai dati raccolti quotidianamente dalla LILT dei malati di cancro, messe in evidenza dal noto medico nonché presidente nazionale dell’associazione Francesco Schittulli, che attraverso i social ha lanciato l’allarme: “È venuto meno il principio della validità della diagnosi precoce e oggi riscontriamo cancri in fase più avanzata – ha scritto – si è molto attenzionato il problema del Covid accantonando la pandemia del cancro, oggi chiedo che la stessa attenzione venga riservata alla patologia tumorale”.
Schittulli auspica politiche che rimettano al centro questa patologia, rimarcando peraltro la differenza di approccio tra nord e sud: “Qui si costruiscono ospedale, dove devono andare le persone malate, eppure non ci sono medici e infermieri, nelle regioni settentrionali, invece, costruiscono poliambulatori e riescono ad anticipare le diagnosi”, ha aggiunto a Telebari. Lo stesso Schittulli ha precisato che la sua posizione non mette assolutamente in discussione l’importanza delle vaccinazioni per il Covid, ma ha ribadito l’importanza di investire ancora sullo studio dei tumori.




