In esclusiva al Tb Sport le parole del centrocampista del Bari Mattia Maita.
Pareggio Feralpisalò: “C’è rabbia, volevamo i tre punti. Avevamo disputato un buon primo tempo, poi dopo l’autogol di sfortunato di Valerio ci siamo persi. Non deve più succedere una cosa del genere, sul due a zero dobbiamo portare a casa la vittoria. Forse inconsciamente pensavamo di averla già chiusa. Siamo incazzati perché potevamo dare un segnale al campionato, ai nostri tifosi e a tutti noi. Ma dobbiamo ripartire. Questo è un percorso di crescita che ci deve far maturare e aiutare a non sbagliare più”.
Rimonte subite: “Non c’è una spiegazione. Posso solo dire che dobbiamo essere più attenti e concentrati. E’ davvero un peccato perdere punti così per strada. Il campionato è difficile, non sono d’accordo con chi dice che è meno forte dello scorso anno. La B è sempre un campionato equilibrato. Noi stiamo pagando queste disattenzioni, ma come risultati abbiamo ripreso la marci giusta. Dobbiamo cercare di restare aggrappati al treno playoff, poi può accadere di tutto. Adesso bisogna fare punti, vincere le partite”.
Centrocampo e modulo: “Koutsoupias mi ha sorpreso, davvero forte. E Acampora sta tornando ai suoi livelli. Siamo tanti e siamo bravi. Con questo modulo in mezzo al campo ho tante giocate, il quinto che si apre, le due punte. Siamo più compatti. Se il mister ha scelto questa soluzione significa che al momento la ritiene la migliore per noi. Dobbiamo seguirlo”.
Identità: “E’ un Bari diverso dallo scorso anno. Proviamo ad essere più propositivi, cercando anche di pressare più in avanti. Ci sono tanti giocatori nuovi e quando si cambia tanto bisogna creare il senso di squadra. E quello si ottiene anche prendendo batoste. Sappiamo che c’erano aspettative, ma abbiamo cambiato tanto e stiamo cercando l’equilibrio giusto. Alla lunga ci tireremo fuori e ci toglieremo delle belle soddisfazioni”.
Ritorno in campo: “Quest’anno non ho iniziato bene. La batosta dello scorso anno pesa ancora a livello emotivo. Poi l’infortunio mi ha fato toccare il fondo. Lì ho detto basta. Dovevo rimettermi in piedi, focalizzarmi sull’obiettivo e pensare solo ad aiutare la squadra. Sono felice per questo. Sto cercando di dare tutto me stesso, quello che all’inizio non riuscivo a dare. Non so se per un questione fisica o di testa. E non importa se dal primo minuto o a gara in corso. Lo scorso anno nelle prima parte mi sentivo volare, poi ci sta perdere qualcosina. Ma è stata una grande stagione, personale e di squadra”.
Ambiente: “Giocare a Bari non è facile. E’ una piazza importante e che giustamente chiede tanto. Stare sopra è una cosa, stare sotto un’altra. Ma bisogna essere positivi. Il campionato è lungo, basta poco per tornare su. I nostri tifosi sono meravigliosi, dobbiamo essere un corpo unico come lo scorso anno. Tutti compatti verso l’obiettivo. Io so cosa può dare questa città e vi garantisco che la squadra è forte, ci son giocatori forti”.
Valore Bari: “Ci sono squadre forti come Parma, Venezia, Palermo e Cremonese. Io questa squadra la colloco in zona playoff, ma non so dire se terza, quarta o quinta in classifica. Ripeto il campionato è lungo e i valori del Bari verranno fuori”.







