Una strada che passa nell’alveo della lama, una serie di misure di sicurezza per scongiurare incidenti in caso di eventi alluvionali: correva l’anno 2005, uno delle ondate di mena più importanti nella storia della città si prende possesso del canale Lamasinata, cava di Maso viene invasa dall’acqua. Tutti tra Carbonara e Santa Rita a Bari ricordano quell’episodio. A seguito di quei fatti la constatata insicurezza suggerì la chiusura di strada Donadonisi. Un Comitato di Cittadini, denominato ‘Strada Sì’, riesce attraverso una raccolta di firme a far mantenere aperta con misure eccezionali quella strada.
Una situazione che è durata fino ad oggi. I gravi episodi verificatisi in tutta Italia hanno però spinto le prefetture a sollecitare le amministrazioni comunali a risolvere quelle criticità che possono comportare rischi idrogeologici. Tra questi c’è proprio quella strada che collega il quartiere Santa Rita con via Trisorio Liuzzi. Non l’unica, per la verità, ma la più utilizzata. E così dopo una resistenza durata anni torna d’attualità la necessità di ripristinare le difese spondali.
Non c’è una data, ma un approfondimento istruttorio in corso che potrebbe portare nei prossimi mesi a un intervento di chiusura della strada. Nella programmazione comunale sono previsti due interventi: la trasformazione della strada in alveo in ponte e un collegamento diretto con il tondo Rossi. Per entrambi, però, non è ipotizzabile una realizzazione a breve termine.




