“Scendiamo in piazza per abbattere la scuola del merito e riprenderci i nostri diritti. Il modello di scuola elitaria, competitiva e meritocratica portata avanti da questo governo va abolito per ricostruire dal basso un nuovo modello di scuola”. Con questo obiettivo sono scesi in piazza anche a Bari gli studenti, che hanno sfilato nel centro città nel corteo organizzato dall’Unione degli studenti.
“Il diritto a decidere nelle nostre scuole a partire dalla riforma sulla partecipazione e rappresentanza e l’ottenimento di luoghi di confronto e partecipazione dal basso in tutte le scuole. Il diritto ad una scuola tutelante, che garantisca il benessere psicologico a partire dalla riforma della didattica e della valutazione è il manifesto della mobilitazione – Il diritto ad un’edilizia sicura ed educante, che preveda una mappatura della condizione attuale delle scuole e reinvestimento per garantire la messa in sicurezza e l’ampliamento degli spazi scolastici. Il diritto ad una scuola non piegata alle logiche di mercato, tramite l’introduzione dell’istruzione integrata con l’abolizione degli attuali PCTO, per garantire un approccio pratico e laboratoriale senza che questo implichi morti e sfruttamento. Il diritto ad un’istruzione completamente gratuita sia garantito tramite l’eliminazione dei costi per libri e trasporti tramite un investimento pari almeno al 5% del PIL e una legge nazionale sul diritto allo studio”.





