Bolzano, seguita da Milano e Bologna, guadagna il podio della classifica annuale nell’Indagine sulla qualità della vita del 2023 realizzata da ItaliaOggi e Ital Communications, in collaborazione con l’Università Sapienza di Roma, giunta alla 25esima edizione. In fondo alla classifica, come nel 2022, c’è Crotone (107a), insieme alle province siciliane Messina e Caltanissetta (105a e 106a). Bari, all’82esimo posto, perde due posizioni rispetto al 2022.
“La ricerca conferma una tendenza – spiegano dal quotidiano economico, giuridico e politico che domani sarà in edicola con l’analisi dettagliata – la frattura tra il Centro-Nord, più performante e resiliente, e l’Italia meridionale e insulare, caratterizzata da una persistente vulnerabilità. Lo studio si articola in nove dimensioni d’analisi: affari e lavoro, ambiente, reati e sicurezza, sicurezza sociale, istruzione e formazione, popolazione, sistema salute, tempo libero e turismo, reddito e ricchezza, in 14 sottodimensioni e 92 indicatori di base”.
Bari, quindi, nella classifica finale sulla qualità della vita si posiziona all’82esimo posto su 107 province esaminate. In materia di “Affari e Lavoro”, la Puglia è fuori dalle prime dieci posizioni a maggioranza occupate da province del nord Italia. Compare, infatti, proprio con Bari al 77esimo posto. In materia di disoccupazione maschile (nella fascia di età compresa tra i 15 e i 64 anni), la Puglia compare con la prima provincia, sempre Bari, in 70esima posizione mentre per quanto riguarda la disoccupazione femminile si trova al posto 83. Nella macroarea “Sistema Salute”, invece, Bari è in posizione 53.





