Si preannuncia un Black friday da record quello di venerdì 24 novembre, con la ‘febbre’ dell’acquisto che darà vita a un giro d’affari che sfonderà la soglia dei 4 miliardi di euro. E’ il 15% in più sul 2022, stima il Codacons per tutti i dieci giorni delle offerte, che quest’anno sono partite il 17 novembre e andranno avanti almeno fino al 27 novembre. Una corsa allo sconto che vedrà il 60% degli italiani andare nei negozi o sui siti online per non farsi sfuggire l’affare, con il 57% di questi che sceglierà di comprare articoli di abbigliamento, secondo una ricerca della Confcommercio.
E contro eventuali cyber truffe e finti sconti i consumatori mettono in guardia e offrono consigli preziosi. La spesa media – stima in Codacons – sarà di circa 250 euro a persona, con punte di 500 euro per alcune categorie merceologiche. A prevalere saranno le compravendite online, concluse sulle piattaforme digitali e sui siti di e-commerce. “L’abbigliamento, gli elettrodomestici e i dispositivi tecnologici, di nuova generazione, avranno il maggiore spazio nella corsa agli acquisti – conferma Dario Durso, referente Codacons Bari – La grande maggioranza dei partecipanti al Black Friday approfitterà delle scontistiche per anticipare i regali di Natale. Alcuni giovani delle nuove generazioni, particolarmente sensibili ai temi ambientali, opteranno per l’acquisto dei prodotti di seconda mano, per evitare sprechi e ridurre l’impatto ambientale”. Le scontistiche applicate all’eterogeneità dei prodotti possono variare, “sfiorando anche il 50% – continua Durso – ma è importante prestare attenzione alle truffe, soprattutto nelle transazioni online”. Proprio nell’ottica della trasparenza, a tutela dei consumatori, il recente Decreto Legislativo 26 del 7 marzo 2023 è intervenuto in materia di sconti, sancendo l’obbligo di indicazione del prezzo originario (precedente alle scontistiche), oltre al prezzo finale e alla percentuale di sconto, ricorda il Codacons. “Tale provvedimento ha anche inasprito le sanzioni per le pratiche commerciali scorrette a danno dei consumatori”, conclude.
Quindi alcuni consigli, elencati dal Codacons: acquistate solo da siti Internet sicuri, protetti da sistemi di sicurezza internazionali, riconoscibili dalla presenza del lucchetto nella barra di indirizzo. Acquistate solo da venditori sicuri. Controllare che nei feedback siano riportati correttamente i dati della società titolare dell’attività commerciale. Confrontate sempre i prezzi, sia online sia nei negozi fisici. Attenzione agli sconti troppo elevati. Controllate che sia riportato, oltre al prezzo iniziale del prodotto, anche quello finale, comprensivo di spese di spedizione o tasse. Controllate la data di spedizione e verificare sempre da dove viene spedito il prodotto. Controllate solidità del venditore e certezza della sede legale (preferibilmente che sia in Italia) per una tutela effettiva. Verificate che sia merce attuale e non in giacenza. Conservate sempre una copia dell’ordine effettuato e verificate che esista la possibilità di disdirlo senza pagamento di penali. Sul web, pagate tramite paypal o carte prepagate (meglio evitare bonifici o carte di credito) e non comunicate mai i vostri dati personali, sia via telefono, sia via mail. Non inserite mai dati privati online. Ricordate che, per legge, la merce si può restituire quando si acquista fuori dagli esercizi commerciali fisici entro 14 giorni. Per gli acquisti online verificate le condizioni di recesso applicate dal venditore e ricordate che la garanzia vale anche per i prodotti acquistati su internet. Se il prodotto o il servizio acquistato hanno un difetto di conformità o di produzione, avete dritto alla sostituzione o al rimborso.







