Arrestate dalla Polizia di Stato otto persone ritenute responsabili, a vario titolo, di due omicidi, porto e detenzione di armi da guerra e di armi comuni da sparo. La Polizia dalle prime luci dell’alba è impegnata nelle città di Bari, Cagliari, Benevento, Siracusa e Teramo, a dare esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere (emessa dal Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia) nei confronti di otto persone.
Gli omicidi di Francesco Barbieri e Nicola De Santis sono stati consumati nel 2017, nel quartiere Japigia di Bari, anticipa la Questura. Si tratta di delitti aggravati dal fine di agevolare l’attività dell’associazione di tipo mafioso di cui erano sodali. I dettagli dell’operazione verranno resi noti dalla Procura.
Nel 2017 scoppiò una vera e propria guerra tra i clan: un’escalation criminale cominciata a gennaio con l’omicidio di Francesco Barbieri, e continuata con l’uccisione del 39enne Giuseppe Gelao e di Nicola De Santis, 29 anni. Oggi otto persone sono state arrestate perché ritenute responsabili degli omicidi di Barbieri e De Santis.
ECCO LA RICOSTRUZIONE DEI DUE DELITTI E DELLA GUERRA TRA CLAN, ALLA BASE DEGLI OTTO ARRESTI.







