venerdì 26 Giugno 2026
  • Pubblicità su Telebari
  • App
  • Chi siamo
  • Meteo
  • Palinsesto
  • Redazione
  • Seguici su Discover
  • Login
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Sport
  • Storie
  • Eventi
  • LIVE
  • Programmi
    • 91° Minuto
    • TB Sport
    • Telegiornale
  • Contatti
  • Altro
    • BIT 2025
    • Pubblicità su Telebari
    • Palinsesto
    • Chi Siamo
    • Meteo
    • Economia
    • Politica
    • Regione
    • Nazionale
    • Salute
    • App
    • Radiobari
    • Teletrani
    • C’era una volta…
    • Standard Editoriali e Trasparenza
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Sport
  • Storie
  • Eventi
  • LIVE
  • Programmi
    • 91° Minuto
    • TB Sport
    • Telegiornale
  • Contatti
  • Altro
    • BIT 2025
    • Pubblicità su Telebari
    • Palinsesto
    • Chi Siamo
    • Meteo
    • Economia
    • Politica
    • Regione
    • Nazionale
    • Salute
    • App
    • Radiobari
    • Teletrani
    • C’era una volta…
    • Standard Editoriali e Trasparenza
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Telebari - News in tempo reale di Bari attualità, cronaca, sport


Home » Cronaca » “Commando armato per eliminare clan di Busco”, la guerra per la droga alla base degli omicidi di Japigia: chi ha sparato e perché – VIDEO

“Commando armato per eliminare clan di Busco”, la guerra per la droga alla base degli omicidi di Japigia: chi ha sparato e perché – VIDEO

diLa Redazione
29 Novembre 2023
A A
CondividiTwittaInvia

La guerra tra clan per il controllo dello spaccio di cocaina. Tre omicidi in pochi mesi, maturati dall’alleanza dei Parisi e dei Palermiti per “eliminare fisicamente l’intero clan guidato da Antonio Busco”. Oggi otto arresti, per chiudere il cerchio delle indagini. Alle prime luci dell’alba a Bari, Benevento, Cagliari, Siracusa e Teramo, la Polizia ha arrestato otto pregiudicati, ritenuti responsabili di due omicidi, di un tentato omicidio, di porto e detenzione di armi da guerra e di armi comuni da sparo, di favoreggiamento e ricettazione, consumati nel 2017, nel quartiere Japigia di Bari, tutti delitti aggravati dal fine di agevolare l’attività dell’associazione di tipo mafioso ‘clan Palermiti’ di cui erano sodali.

Secondo gli accertamenti compiuti nella fase delle indagini preliminari (che necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa, specifica la Questura di Bari) i due omicidi sui quali si è fatta luce sono quelli di Francesco Barbieri, commesso la sera del 17 gennaio, e di Nicola De Santis, consumato il pomeriggio del 12 aprile. Barbieri, in quella serata del gennaio 2017, alla guida della sua autovettura, fu avvicinato da due sicari a bordo di uno scooter e freddato con cinque colpi di pistola, nei pressi del liceo scientifico Salvemini, in via Prezzolini. Dalle indagini svolte, è emerso che la vittima “era a capo di una prosperosa e ramificata rete di spaccio di cocaina”. Per anni- riferisce la Polizia – aveva acquistato la droga dal clan Palermiti, operativo nel rione Japigia, senza essere formalmente affiliato a quella organizzazione criminale. Circa un mese prima di cadere vittima dell’agguato, aveva iniziato a rifornirsi di cocaina da un altro gruppo criminale, riconducibile ad Antonio Busco, anch’esso operativo nel quartiere Japigia. Questa decisione gli è costata la vita, dicono le indagini.

Il gruppo criminale di Busco, al quale Barbieri si era avvicinato, non tollerò l’affronto subìto e la sera del successivo 6 marzo, in una traversa di via Peucetia, portò a termine la propria vendetta, assassinando a colpi di arma da fuoco Giuseppe Gelao e ferendo gravemente Antonino Palermiti. A quel punto, l’intero mondo criminale del quartiere Japigia, composto dai Parisi e dai Palermiti, avrebbe deciso di fare terra bruciata intorno al gruppo ristretto di Antonio Busco, organizzando un eclatante agguato armato, “diretto all’eliminazione fisica di tutti i componenti della compagine”. Tre sicari, muniti di altrettante pistole e di un fucile mitragliatore kalashnikov, si appostarono in casa di un complice, agli arresti domiciliari, in attesa del momento più opportuno per agire. Altri tre sodali, muniti di radioline, si appostarono sui terrazzi delle rispettive abitazioni, con il compito di segnalare, al commando armato, la presenza degli obiettivi. Il pomeriggio del 12 aprile, ricevuta la segnalazione della presenza dell’intero gruppo Busco in via Archimede, i tre sicari, lasciata l’abitazione del complice, a bordo di un’Alfa Romeo 147 rubata, già pronta per l’uso, raggiunsero le potenziali vittime ed esplosero decine di colpi di arma da fuoco, utilizzando le quattro armi a loro disposizione.

Nicola De Santis, uno degli obiettivi, alla guida di una moto di grossa cilindrata, tentò la fuga, inseguito dall’Alfa Romeo: anch’egli era armato di pistola, ma non riuscì a rispondere al fuoco, perché i sicari lo raggiunsero nei pressi dell’ingresso del Salvemini e lì lo freddarono a brucia pelo. In quel frangente, un proiettile dei killer infranse anche una finestra di un’aula del liceo. “Fortuna volle che gli studenti impegnati nelle lezioni pomeridiane, non fossero in classe al momento dell’agguato”, ricorda la Polizia. Il commando omicida, poi, al termine dell’escalation criminale, raggiunse una campagna, in provincia di Bari, e con l’aiuto di un appartenente all’organizzazione criminale, diede alle fiamme l’auto utilizzata per commettere l’agguato ed i vestiti indossati, “tagliando” e sotterrando le armi impiegate per commettere l’omicidio di De Santis e la pistola utilizzata per uccidere Barbieri.

Per l’omicidio di Gelao e il tentato omicidio di Palermiti, il 26 ottobre scorso, Busco è stato condannato alla pena dell’ergastolo, con l’aggravante mafiosa, dalla Corte di Assise di Bari. L’ordinanza cautelare, eseguita oggi chiude il cerchio investigativo sui tre fatti di sangue, attraverso la ricostruzione storica degli eventi e l’individuazione di cause, movente e autori. Quattro destinatari del provvedimento cautelare, al momento dell’esecuzione, si trovano già in altre carceri italiane.

A questo link la ricostruzione fotografica dei tre delitti.

Può interessarti

Schianto auto-moto, dopo 4 giorni muore il 23enne Francesco Longo. Il padre: “Sei il mio cucciolo”

Maxi incendio nella notte a Giovinazzo, arrivano i vigili del fuoco: tre auto distrutte dalle fiamme – FOTO

Nuovo assalto bancomat in Puglia, è il turno di Barletta: banditi in fuga col bottino. Indaga la Polizia

© Tutti i diritti riservati, riproduzione vietata.
Vuoi leggere più notizie di Telebari su Google?

Aggiungici alle tue fonti preferite: Google potrà mostrarti più spesso le nostre notizie nei risultati.

Aggiungi Telebari alle fonti preferite

La Redazione

Leggi anche

Pedofilo Arrestato
Cronaca

Soldi per far sesso con minori di 14 anni, video e foto su WhatsApp: arrestato pedofilo 30enne di Matera

25 Giugno 2026
Giulio
Cronaca

Trovato morto il 20enne Giulio, era scomparso ieri a Castellaneta: il suo corpo in una gravina

24 Giugno 2026
Carabinieri Casolari
Cronaca

Trovata pistola nascosta in un muretto a secco in campagna, forse usata per un agguato a Corato

24 Giugno 2026

Aggiungi Telebari alle tue fonti preferite e ricevi più notizie locali nei risultati Google.

Aggiungi Telebari alle tue fonti preferite su Google

ALTRE NOTIZIE

Il caldo non dà tregua, a Bari distribuzione di frutta e acqua ad anziani e senza fissa dimora

Circolare del ministero, nei pronto soccorso “triage dedicato a colpi di calore e disidratazione”

25 Giugno 2026
Whatsapp Image 2026 06 25 At 14.40.36 (1)

Riqualificazione piazza Moro a Bari, al via la demolizione dei fabbricati di via Fani – FOTO

25 Giugno 2026
Emergenza Caldo

Piano emergenza caldo, al via a Bari dal 1° luglio: già attivo il numero di emergenza

25 Giugno 2026
Xylella, Al Ciheam Di Bari Inaugurato Nuovo Laboratorio Fitosanitario: “per Prevenire E Controllare” – Video

Xylella, al Ciheam di Bari inaugurato nuovo laboratorio fitosanitario: “Per prevenire e controllare” – VIDEO

25 Giugno 2026
Corso Vittorio Emanuele

Bari, lavori BRT si spostano su corso Vittorio Emanuele: per 1 mese attiva una corsia per senso di marcia

25 Giugno 2026

Newsletter

Iscriviti gratuitamente alla nostra mailing list per ricevere aggiornamenti giornalieri direttamente nella tua casella di posta!
  • Privacy
  • Palinsesto
  • Pubblicità su Telebari
  • Newsletter
  • Contatti
  • Sitemap
  • News
  • Meteo
  • Diretta TV
  • Programmi
  • Beloud
  • In
  • Standard Editoriali e Trasparenza
  • La Redazione
  • Chi Siamo
  • Seguici su Discover
Per la tua Pubblicità

© Tele Bari srl - 2023 - Editore Dante Mazzitelli - Direttore Responsabile Maddalena Mazzitelli - P.iva 00412820722 - Telebari.it è una testata registrata presso il tribunale di Bari n° 449

Ben tornata/o

Effettua il login

Password dimenticata?

Richiedi la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Log In
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Cronaca
  • Attualità
  • Sport
  • Storie
  • Eventi
  • LIVE
  • Programmi
    • 91° Minuto
    • TB Sport
    • Telegiornale
  • Contatti
  • Altro
    • BIT 2025
    • Pubblicità su Telebari
    • Palinsesto
    • Chi Siamo
    • Meteo
    • Economia
    • Politica
    • Regione
    • Nazionale
    • Salute
    • App
    • Radiobari
    • Teletrani
    • C’era una volta…
    • Standard Editoriali e Trasparenza

© Tele Bari srl - 2023 - Editore Dante Mazzitelli - Direttore Responsabile Maddalena Mazzitelli - P.iva 00412820722 - Telebari.it è una testata registrata presso il tribunale di Bari n° 449