Bari è 69esima su 107 province italiane per ‘qualità della vita’. Udine è la città in cui si vive meglio, Foggia quella in cui si sta peggio. A stilare la classifica è la 34esima edizione dell’indagine del Sole 24 Ore sulla qualità della vita, i cui risultati sono stati pubblicati sul quotidiano in edicola oggi. Per la prima volta la provincia di Udine sale sul gradino più alto, entrando così nella storia della classifica che misura il benessere della popolazione. Suonano più come delle conferme, invece, il secondo e il terzo posto di Bologna, vincitrice dell’edizione 2022, e Trento.
Anche questa edizione fotografa nella seconda metà della graduatoria una concentrazione di città del Mezzogiorno. A chiudere la classifica è infatti Foggia, che torna a vestire la ‘maglia nera’ dopo dodici anni. Bari si piazza al 69esimo posto, perdendo 3 posizioni rispetto al 2022, quando era 66esima. La sua performance migliore riguarda l’indice ‘imprenditoria giovanile’ (la nostra città si posiziona seconda in classifica), mentre la peggiore è in tema di ‘imprese straniere’, troppo poche sul totale (in questo campo siamo 106esimi, penultimi in Italia).
L’indagine della ‘Qualità della vita del Sole 24 Ore’ prende in esame 90 indicatori, suddivisi nelle sei macrocategorie tematiche (ciascuna composta da 15 indicatori) che accompagnano l’indagine dal 1990: ricchezza e consumi, affari e lavoro, ambiente e servizi, demografia società e salute, giustizia e sicurezza, cultura e tempo libero.





