Anche per questo inverno l’assessorato comunale al Welfare, a fronte dell’abbassamento delle temperature e delle imminenti giornate festive, ha predisposto un piano operativo aggiuntivo e integrato che si affianca all’offerta di servizi sociali e socio-sanitari quotidianamente assicurati dallo stesso assessorato, dai servizi sociali professionali dei Municipi, dal sistema sanitario della ASL, dal Segretariato sociale e dalle P.U.A. Il piano, in vigore dall’11 dicembre al 1 marzo prossimo, è finalizzato a sostenere le persone in situazione di estrema fragilità e a rischio isolamento sociale e relazionale specialmente in questo periodo dell’anno.
Sono complessivamente 760 i posti disponibili per l’accoglienza delle persone vulnerabili ma potranno essere aumentati in caso di emergenza meteo . Attivi anche la distribuzione di kit emergenza freddo, l’organizzazione di pranzi e cene solidali nelle giornate festive, e la presenza di Unità di strada serali e diurne e del Pronto intervento sociale h24.
“La rete dei servizi cittadini del welfare è tale da poter attualmente far fronte ai bisogni di accoglienza, ascolto, sostegno in maniera strutturale e programmatica anche nei periodi in cui altri servizi rallentano e le complessità aumentano. – commenta l’assessora al Welfare, Francesca Bottalico – Inoltre quest’anno sono stati ampliati gli accordi esistenti con la rete delle farmacie e Federfarma per assicurare copertura vaccinale gratuita alle persone segnalate dai Servizi sociali e con i medici di base, la Polizia locale e i presidi territoriali per la diffusione dei numeri utili”.
Restano poi presenti tutte le attività (disponibile l’elenco completo e le info a questo link) che il Comune, insieme alle associazioni del territorio, svolgono costantemente in città come l’unità di strada e del PIS – Pronto intervento sociale h24, il servizio dell’UPE (Unità Povertà Estreme), l’unità straordinaria socio-sanitaria che si occupa di casi complessi delle persone senza dimora con patologie psichiatriche e dipendenze, l’emporio della Casa dei bambini e delle bambine, anche con la seconda sede al quartiere Libertà, per sostenere le famiglie in maggiore difficoltà, l’Emporio della Salute per la distribuzione di farmaci di base per adulti e famiglie in difficoltà e la distribuzione di beni e legna per le famiglie che dimorano nei campi rom della città.





