Il dicembre barese non fa decollare il turismo. Dopo il boom di ottobre si assiste a una flessione dei flussi con la piccola parentesi tra San Nicola e l’Immacolata che si è rivelata una leva per attrarre presenze in città, soprattutto dall’estero.
Bicchiere mezzo vuoto per l’associazione extralberghiero, pochissime prenotazioni per Natale e Capodanno, ci rivela Giovanni Castrovilli. Grandi assenti soprattutto gli italiani, un dato in linea con quello nazionale, probabilmente addebitabile al caro vita che frena le partenze.
E seppure con una contrazione significativa, qualche presenza dall’estero si registra ancora, un dato che inevitabilmente risente dell’offerta dei voli. A parte i classici collegamenti con le principali città italiane, il turismo in ingresso a Bari vede soprattutto turisti dalla Spagna e dalla Polonia.







