E’ stata prelevata dal campo rom in cui abita e portata in questura per essere ascoltata dalla polizia, una delle due vittime del pestaggio avvenuto questa mattina, sul ponte di via Caldarola che collega il campo nomadi di “Santa Teresa” al Polivalente. Si tratta di una donna di 71 anni aggredita e pestata a sangue, insieme al suo compagno di 65 anni, da tre persone (anche loro presumibilmente rumene), nel tentativo di rapinarli.
L’episodio è accaduto attorno alle 6 e 30 di stamattina quando la coppia di rom è stata avvicinata da tre uomini, tutti incappucciati e a bordo di un motorino. Gli aggressori avrebbero prima minacciato la donna dicendo “dammi i soldi o muori“, poi avrebbero rapinato loro 4mila euro, soldi che la coppia aveva con sé. Risparmi accumulati in 5 anni – riferiscono dal campo – per acquistare una baracca in periferia.
Subito dopo avere sottratto i soldi, i rapinatori avrebbero colpito ripetutamente al capo sia la donna che l’uomo, causando ferite profonde. C’è voluto l’intervento dei soccorritori del 118 per trasportarli al pronto soccorso del Policlinico dove sono stati medicati. Ad avere la peggio, con ferite e contusioni su tutto il corpo, il 71ennne che è stato riaccompagnato nel campo in cui vive. Nel corso della rapina l’uomo sarebbe stato anche denudato dai suoi aggressori, restando quasi completamente nudo per strada.







