Attese interminabili al telefono e impossibilità di ricevere i referti via mail: un cittadino indignato lamenta scarsa organizzazione nel distretto ASL Casamassima-Gioia del Colle-Sammichele di Bari-Turi. L’utente barese racconta a Telebari di aver eseguito degli esami del sangue nel poliambulatorio di Casamassima, poiché su Bari non c’era disponibilità in tempi brevi. A questo punto gli è stato detto che avrebbe dovuto ritirare l’esito personalmente, in forma cartacea. “Ma se il referto è generato da un file, perché non può essere messo a disposizione del cittadino via mail, come avviene per altre realtà?”, ci ha detto.
Rapida è però arrivata la risposta della Asl: “il referto non viene digitalizzato automaticamente”, spiegano dall’ente pubblico, “ma si può fare richiesta personalmente, perché le informazioni devono essere criptate al fine di garantire la privacy su dati così sensibili”. Dopo il nostro intervento il cittadino in questione è stato contattato direttamente dal responsabile di Distretto, che lo ha informato della procedura da mettere in atto, e che secondo quanto comunicato dalla Asl potrà essere richiesta ogni qual volta ce ne fosse bisogno.
Per quanto riguarda invece la difficoltà di prenotare visite urgenti, dovuta al grosso carico di telefonate che arrivano al Cup regionale ogni giorno, anche in questo caso per il momento non vi è un sistema automatico che permetta di ricevere una notifica nel caso in cui ci fosse stata una disdetta da qualcun altro: l’unico modo è quello di connettersi spesso al sito web o chiamare costantemente il Cup, per poter essere aggiornati su date disponibili ed eventuali rinunce. “Si tratta di una procedura complessa da attuare”, ci risponde la Asl, “però quando possibile viene attuata manualmente dagli stessi operatori”.





