Un villaggio di Natale nella chiesa San Pietro Apostolo di Modugno, zona Cecilia, al confine con il quartiere San Paolo di Bari. È questa la bella iniziativa partita l’8 dicembre e avviata autonomamente dalla storica parrocchia e dalla sua comunità: mercatini artigianali, dove sulle bancarelle vengono esposti oggetti a tema natalizio, esclusivamente creati a mano, e vari spettacoli gratuiti per bambini e famiglie, con trampolieri, ‘raccontastorie’, mangiafuoco e giochi di bolle; e poi pentoloni con popizze preparate al momento e la particolare Casa di Babbo Natale, realizzata artigianalmente, presa d’assalto da tantissimi bambini che hanno ricevuto giocattoli e peluche dal Babbo più famoso del mondo. Ma anche cinema, con la proiezione di un film natalizio (‘Il Natale dimenticato’), e una mostra fotografica per il 50esimo anniversario della parrocchia, celebrato ad ottobre scorso in due giorni di festa con lo slogan “Cinquant’anni di noi: radici forti, orizzonti nuovi”. Un’occasione di grande divertimento e intrattenimento per le famiglie, quindi, che ha riscosso molto successo in un’atmosfera festosa a ridosso del Natale, in una parrocchia frequentatissima e molto attiva che, nel giugno scorso, ha anche inaugurato il nuovo e frequentatissimo campetto da calcio, alla presenza del calciatore del Bari, Ceter.
Era il lontano 15 ottobre 1973 quando questa chiesa nacque e da allora di iniziative e progetti ne sono stati fatti tanti; la parrocchia è da sempre un grande punto di ritrovo per i fedeli che il 27 gennaio, insieme alla diocesi, parteciperanno all’udienza di Papa Francesco. Don Giacomo, giovane e simpatico parroco molto apprezzato nella zona, che da lunghi dieci anni dice messa nella storica parrocchia ed è un importante punto di riferimento per i fedeli, si è sempre battuto per tenere unita questa comunità ottenendo buoni risultati ed è circondato dalla grande generosità e disponibilità della folta comunità parrocchiale.
“Il Villaggio di Natale è stato pensato dal consiglio pastorale e allestito totalmente dalla comunità parrocchiale – racconta a Telebari il parroco Don Giacomo Fazio – con appuntamenti di cinque giorni tra spettacoli, mercatini, la casa di Babbo Natale, e tra poco faremo anche il presepe vivente. Abbiamo voluto solennizzare il 50esimo anniversario della parrocchia, perché ci siamo resi conto del grande dono che la provvidenza ha fatto a questo territorio; innanzitutto avere uno spazio per radunarsi come comunità cristiana, ma anche avere un grande punto di aggregazione dove crescere nella promozione umana”.
“Riscopriamo da dove veniamo per guardare al futuro con speranza e fiducia – continua Don Giacomo -. Vogliamo creare relazioni sane, opportunità di incontri e fare comunità perché attraverso questo si diventa più uomini, più persone. Oggi siamo presi dal tutto e subito, invece noi vogliamo aiutare le persone a rallentare il tempo per dare la possibilità di interiorizzare e fare amicizie sane e costruttive. Uno dei miei più grandi obiettivi è quello della promozione umana, di rendere consapevole la gente di questo quartiere che non è di serie B e non deve invidiare nulla al centro di Bari, e che la ricchezza della vita è nei valori e nell’amore che ognuno di noi riesce quotidianamente ad accogliere e a dare”.







