Sappiamo bene che il Natale è portatore di gioia, serenità, luci colorate e addobbi in ogni dove. Ma nella tradizione natalizia, c’è qualcosa che non può assolutamente mancare: il presepe. E a Mola di Bari, infatti, ci si potrà far trasportare dall’affascinante magia del presepe vivente, grazie alla 16esima edizione di “E venne ad abitare in mezzo a noi”: una suggestiva rievocazione del presepe, esclusivamente in stile napoletano, che prenderà il via il 23 dicembre e proseguirà nel giorno 27, per poi concludersi il 6 gennaio dell’anno nuovo, con l’ultimo atto dell’evento che ha come significato la nascita di Gesù.
La rievocazione, organizzata nei minimi dettagli dall’associazione culturale ‘Rosa di Jericho’ con il patrocinio del Comune di Mola di Bari e il supporto di altre associazioni locali, sarà ambientata nel periodo settecentesco, proprio l’epoca in cui il presepe iniziò a svilupparsi e ad entrare per la prima volta nelle case dei ricchi nobili. I cittadini potranno così ammirare la rappresentazione della Natività, vedere Maria e Giuseppe vagare per le vie del centro molese alla ricerca di un riparo, fino a quando si rifugeranno prima nella villa comunale e poi, definitivamente, nella grotta allestita all’interno della sede dell’ex Municipio. A fare da cornice, una scenografica interpretazione di personaggi in abiti rappresentativi del ‘700, come il marinaio con il cappello fatto di stoffa e rivestito da una rete da pesca, tra antichi mestieri e danze dal vivo per immedesimarsi nell’atmosfera di quel secolo. Tra le novità, l’antico terracottaio, esposizioni di funi dell’epoca e tanto altro. Il 27 dicembre è in programma un’altra serata dedicata al presepe vivente, con i cittadini che potranno fare visita alla Sacra Famiglia e ammirare anche una originale culla in legno del 1700, che accoglie il bambinello, oltre al poter assistere a un concerto che verrà messo in scena nella chiesa del Santissimo Rosario e che ripercorrerà le tappe della natività. Il 6 gennaio, invece, con l’arrivo dei tre re magi che porteranno i doni nella grotta, e uno spettacolo di magia, si chiuderà questa sedicesima edizione ricca di novità. E per deliziare il palato, non mancheranno focaccia ripiena, castagne e vino primitivo.
“Siamo un’associazione nata nel 2008 – racconta a Telebari il Cavaliere Vitangelo Ruggieri, presidente dell’associazione culturale ‘Rosa di Jericho’ – e da allora organizziamo ogni anno il presepe vivente. Facciamo approfondite ricerche iconografiche sui costumi e realizziamo a mano, nella nostra costumeria, gli abiti che i figuranti usano per il presepe e per altri eventi che riportano all’antichità. Lo stesso accade per molti degli oggetti usati nel presepe, fatti con le nostre mani. Lo stile napoletano rappresenta esclusivamente la tipologia dei costumi del 1700 e dei mestieri tra cui il mercante, il fabbro, il falegname, lo scrivano, la lavandaia, e oggetti particolari dell’epoca come il monsignore, che si usava quando non c’era il bagno, e l’antico scolapasta”. “Per questa nuova edizione – conclude Ruggeri -, abbiamo ampliato le postazioni degli antichi mestieri. E ci sarà un concerto. Facciamo tanti sacrifici e portiamo avanti il tutto, da tanti anni, con grande passione e impegno. Abbiamo il nostro corteo storico multiepoca di oltre 450 figuranti e in un’occasione abbiamo anche avuto la caravella del corteo storico di San Nicola. Nel 2014, invece, abbiamo girato un lungometraggio sulla storica rivolta di Mola del 1799. Siamo molto soddisfatti”.
Programma:
23 dicembre
Dalle ore 19, Presepe vivente in piazza degli Eroi, Mola di Bari. Presepe vivente
Ore 20 in Piazza degli Eroi, lo spettacolo “Danze dal Mondo – Da vedere e da danzare, a cura dell’associazione Alma Terra con il Duo Rebelde.
27 dicembre
Presepe Vivente e dalle ore 20 il Concerto “Noëls a cura del Trio Targoman, nella chiesa del SS Rosario.
6 gennaio
Ore 19 rievocazione storica “I Magi” in Piazza degli Eroi – Ex Palazzo di Città
Spettacolo di magia de Lo Mago Abacuc “Et come non….”.
Gli eventi sono gratuiti.








