Un evento ricco di storia e novità, quello che ha vissuto la città di Canosa di Puglia, in un clima di festa, dolci e soprattutto tradizione. È stata inaugurata, il 17 dicembre scorso, la prima edizione della Sagra della Sfogliatella di Canosa, chiamata anche “La rosa di Canosa” e meglio conosciuta dai canosini come la “sfegghjèete”: girelle di pasta con aggiunta di mandorle, uva passa, cioccolato, marmellata di uva o mele cotogne e buccia d’arancia. Questa prelibatezza, simbolo della tradizione locale e nata tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900, ha vissuto una serata da vera e propria regina dell’evento e, per la prima volta, è stata creata una novità assoluta che ha sorpreso i canosini: la pizza alla sfogliatella. Una versione particolare di questo dolce, creata con lo stesso impasto che si usa per la classica pizza e farcito con gli stessi ingredienti del modello classico. E poi, un’altra recente novità che ha riscosso successo: il gelato alla sfogliatella, un dessert molto apprezzato dai cittadini, dal gusto della “sfegghjèete”.
Tra musica, mercatini, cantine vinicole del territorio, frittelle, calzoni, panzerotti, e anche una poesia dedicata al dolce di casa, la centrale piazza Vittorio Veneto ha contenuto una grande affluenza di pubblico, compresi i tanti curiosi provenienti da altre città vicine, venuti apposta per omaggiare il dolce locale, ben conosciuto anche dall’attore pugliese Lino Banfi, che ha lanciato un appello sui social per omaggiare la famosa sfogliatella. L’evento è stato organizzato con grande cura dalla Pro Loco Unpli di Canosa del presidente Elia Marro e dall’amministrazione comunale, e vi hanno partecipato anche l’Associazione Cuochi e Pasticceri della Bat, il Touring Club Italiano e numerose attività artigianali del posto. Nell’ambito dell’iniziativa, è stato anche organizzato il primo laboratorio di pasticceria, per insegnare i segreti sulla preparazione del dolce tipico della tradizione natalizia canosina. Dopo il lavoro del sindaco di Canosa di Puglia, Vito Malcangio, e della consigliera comunale Antonia Sinesi, grazie anche alla collaborazione di cittadini che hanno ricercato e documentato le origini del prodotto, la sfogliatella, a giugno scorso, è stata riconosciuta come “Prodotto Agroalimentare Tradizionale” finendo, insieme ai mostaccioli e cartellate, nel lungo elenco di specialità istituito dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
“La sagra, dopo il riconoscimento PAT – racconta a Telebari il presidente della Pro Loco Unpli di Canosa di Puglia, Elia Marro -, è stato primo tassello per la promozione del dolce tipico natalizio di Canosa, la nostra sfegghjèete. La manifestazione è andata oltre le nostre aspettative e ha suscitato molto interesse nei territori al di fuori della nostra città. Questo non può che renderci felici e consapevoli delle nostre capacità. La novità della pizza alla sfogliatella? Ottima, per promuovere un prodotto con tutte le sue sfaccettature serve anche questo. Eccellente, anche il caratteristico gelato alla sfogliatella. Presto alla sfegghjèete si aggiungeranno altri riconoscimenti”.







