Alle 04:27 ora italiana di oggi, venerdì 22 dicembre 2023, si è verificato il solstizio di inverno, il minuto esatto che ha sancito il passaggio astronomico dall’autunno alla stagione invernale. I solstizi sono legati ai moti celesti: quello d’inverno si verifica infatti quando il sole si trova esattamente sopra il Tropico del Capricorno e alla minima altezza sull’orizzonte. La data del solstizio d’inverno è spesso fonte di dubbi: molti pensano infatti che coincida sempre con il 21 dicembre, invece è solitamente compreso tra il 20 e il 23.
La parola “solstizio” deriva dal latino ‘solstitium’, composto da sol- “sole” e -sistere, “fermarsi”: l’unione dei due termini indica il “sole fermo” perché nel giorno del solstizio il sole sembra quasi fermarsi nel cielo, durante il suo moto (solo apparente ovviamente) sulla volta celeste. A Bari il sole oggi sorge alle 7.04 e tramonta alle 16.25, ricorda il meteorologo Laricchia. Da oggi, però, le giornate cominciano gradualmente ad allungarsi.
Nel corso dell’anno il solstizio ricorre due volte, ricordano gli esperti: il sole raggiunge il valore massimo di declinazione positiva nel mese di giugno (segnando l’inizio dell’estate boreale e dell’inverno australe) e negativa a dicembre (marcando di contro l’inizio dell’inverno boreale e dell’estate australe). Il solstizio ritarda ogni anno di circa 6 ore rispetto all’anno precedente e si riallinea ogni quattro anni in corrispondenza dei bisestili, pensati proprio per evitare la progressiva divergenza delle stagioni con il calendario. Proprio per queste variazioni può capitare che i solstizi cadano il 20 o il 21 giugno oppure il 21 o 22 dicembre.




