Ben 636 illeciti amministrativi e penali, 211 attrezzi da pesca sequestrati, 6 esercizi commerciali chiusi e sanzioni pecuniarie che ammontano a oltre un milione di euro per un totale di 218 tonnellate di prodotto ittico sequestrato. È il bilancio della seconda delle tre fasi di un’operazione eseguita dall’1 al 15 dicembre, su tutto il territorio nazionale, dalla Guardia Costiera.
“I controlli – è spiegato in una nota – sono stati potenziati in occasione dell’incremento di domanda dei prodotti ittici che si registra in prossimità delle festività natalizie”. A Bari, in questo contesto, durante alcuni controlli su strada è stato eseguito il sequestro amministrativo di oltre 400 chili di ostriche e 75 chili di murici non tracciabili che erano all’interno un furgone isotermico.
Nella periferia di Bisceglie, invece, è stato individuato un immobile utilizzato per stoccaggio, lavorazione e distribuzione di prodotti ittici “completamente sprovvisto di qualsivoglia autorizzazione e in precarie condizioni igienicosanitarie – spiegano ancora dalla Guardia Costiera -, nella disponibilità di un operatore del settore ittico”. All’interno del locale, oltre alle attrezzature, sono stati trovati anche 450 chili di prodotti ittici: sia per il locale sia per la merce è scattato il sequestro.







