“Il tempo è un gioco” è il titolo della mostra inaugurata questa mattina ad Abusuan, al civico 67 di strada Vallisa a Bari, che fino a martedì 9 gennaio – dal lunedì al sabato, ore 10-13 e 17-19 – proporrà ai visitatori una selezione di fotografie tra le migliaia scattate da Nicola Curzio, il filmmaker barese scomparso giovanissimo nel 2022.
Si tratta della prima iniziativa dell’Associazione Nicola Curzio, che si propone di riprendere le fila del pensiero e dell’impegno di Nicola con una serie di iniziative culturali e di solidarietà nella linea del suo lavoro a Bari, a Londra e a Milano. Dopo quella barese di questi giorni, che si ricollega alle mostre organizzate da Nicola nell’Istituto italiano di Belgrave Square a Londra ed al rapporto con il grande fotografo Josef Koudelka, l’associazione prevede di promuovere presentazioni di libri, cineforum, concerti, conferenze, eventi sportivi, azioni di concreta solidarietà anche in collaborazione con altre associazioni di volontariato come l’AIL e la Compagnia del Perù.
Nicola Curzio, appassionato studioso e critico cinematografico, è stato responsabile del settore Eventi dell’Istituto italiano di cultura a Londra e, dopo il master in Film Studies nell’University College of London, è tornato in Italia assumendo l’incarico di responsabile del settore cultura dell’Institut Français di Milano. Tra le tante iniziative a cui ha lavorato sono da ricordare, oltre all’organizzazione di diverse rassegne e cineforum, la direzione artistica dei TEDxBari, la fondazione dell’associazione di fotografia Camera chiara e la collaborazione alla rivista di cinema UZAK.




