“Mentre ieri il Bari pareggiava la sua ultima partita del girone di andata a Genova, con il vantaggio di Sibilli e il pareggio di Esposito, Domenico, un ragazzo di appena 22 anni tifosissimo del Bari, perdeva misteriosamente la vita da solo in casa”. Inizia così la lettera di un amico di Domenico Buonamico, il 22enne trovato morto nella serata di lunedì scorso (giorno di Natale) all’interno della sua abitazione nella zona umbertina di Bari. Il ricordo è affidato alla bacheca della pagina ‘Sangue Biancorosso’, e le parole arrivano dallo stesso amministratore che con Domenico condivideva la passione per il calcio e per la squadra biancorossa.
“Ieri dovevo essere anche io a Genova, ma il destino di essere stato male tutta la notte con la febbre mi ha impedito di partire. Dovevamo vedercela insieme a casa mia alla fine e invece, sempre quel destino, non ci ha permesso di vederci quest’ultima partita insieme. Oggi il San Nicola e gli spalti della curva nord perdono un giovane tifosissimo del Bari, un abbonato da sempre e io amministratore di questa pagina, un grande amico con cui avevo condiviso tutte le gioie e i dolori della più grande passione che ci univa da sempre: l’amore per il Bari”.
“Quante volte scherzando ci siamo detti “avremo 40 anni quando il Bari tornerà in serie A” … e invece il Bari in Serie A non potrai mai rivederlo Domè, ma ti prometto che quando ci rivedremo ti racconterò tutto delle trasferte all’Olimpico, al Maradona e a San Siro che dovevamo farci insieme, che quel maledetto 11 giugno ci sono state negate per un destino fatale che evidentemente voleva che le cose andassero così. Ti voglio bene amico mio, ti ricorderò felice come lo eravamo tutti noi in questa foto al 90esimo minuto di Bari-Cagliari, sotto il diluvio universale e con la maglietta bianco-azzurra di Caprile che ti avevo prestato quel giorno…“.
Domani mattina sarà eseguita l’autopsia sul corpo di Domenico Buonamico. A eseguire gli accertamenti autoptici, disposti dal magistrato della procura barese Desirèe Digeronimo, sarà il professore Antonio De Donno dell’istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari. Gli accertamenti aiuteranno gli inquirenti a stabilire le cause del decesso anche se non è escluso possa essere stato causato da un malore improvviso. Il 22enne, iscritto alla Facoltà di Ingegneria, è stato trovato riverso sul pavimento del bagno. A dare l’allarme sono stati alcuni amici che non riuscivano a contattarlo. Sull’accaduto indagano i carabinieri.








