Ci sono eroi consapevoli ed eroi “per lavoro”, ogni giorno impegnati silenziosamente al servizio dei cittadini. Una storia a lieto fine arriva da Bari. Uno studente fuorisede è stato salvato da un presunto tentativo di suicidio.
Gli agenti di Polizia sono intervenuti in uno stabile dove il giovane risiedeva in un appartamento al quinto piano. Alla vista dei poliziotti lo studente fuorisede avrebbe tentato di lanciarsi nella tromba delle scale, ma gli agenti sopraggiunti lo hanno bloccato per qualche istante, prima che il giovane riuscisse a divincolarsi raggiungendo il parapetto del balcone dell’abitazione.
Con freddezza, “mettendo a repentaglio la propria incolumità”, l’agente scelto Matteo Papapicco, originario di Giovinazzo, è riuscito ad afferrarlo all’ultimo istante per le gambe, prima che si verificasse l’irreparabile. Sono stati attimi concitatissimi, ma ora il ragazzo è salvo, sebbene sia ricoverato al Policlinico di Bari per il forte shock e per alcuni accertamenti di rito. Una storia a lieto fine, grazie all’impegno degli uomini e delle donne della Polizia di Stato, ancora una volta presenza insostituibile sul territorio.
“Siamo orgogliosi delle nostre divise e dei nostri figli migliori che, anche in momenti potenzialmente tragici, riescono non solo a gestire al meglio la situazione, ma anche a mostrare il volto più umano a chi ne ha bisogno”- dichiara il sindaco di Giovinazzo, Michele Sollecito– “ Da sindaco sono onorato di avere come concittadino l’agente Matteo Papapicco. Grazie al suo tempismo e alla sua determinazione è riuscito a strappare una giovane vita da una tragica fine. Un gesto forte e coraggioso che nessuno dimenticherà. Una storia che mi ha colpito profondamente e a seguito della quale ho deciso di invitare l’agente Papapicco alla seduta del prossimo Consiglio comunale per rivolgergli un pubblico encomio: il mondo ha bisogno di persone come lui ed è un esempio importantissimo per la nostra comunità giovinazzese”.







