Il logo è stato ufficializzato e – non a caso – è un albero di ulivo con le radici nel Mediterraneo. Fasano si prepara a mettere in campo il protocollo di massima sicurezza, il Consiglio dei ministri stanzia due milioni di euro per realizzare due eliporti a Brindisi, a Bari continuano i sopralluoghi della ‘struttura di missione’ con cui è in contatto il Comune per eventi connessi. La macchina organizzativa del G7 in Puglia è un treno in corsa. Tra sei giorni sarà attivo il sito internet dedicato all’appuntamento internazionale dal 13 al 15 giugno 2024 in Valle d’Itria, che avrà come logo l’ulivo, “emblema di pace, di solidità, di storia”. Un ulivo con sette olive in cima a rappresentare i sette Paesi presenti al Summit (Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti d’America).
“L’elemento centrale del logo della Presidenza italiana del G7 è un ulivo secolare, tra gli alberi più diffusi e identificativi del paesaggio italiano e mediterraneo – spiega il Governo – In particolare del territorio pugliese, dove è in programma il vertice dei leader. L’ulivo viene raffigurato nelle sue caratteristiche principali: le radici solide che emergono dal terreno, il tronco nodoso, le fronde rigogliose e le olive. L’ulivo è presente anche nell’emblema della Repubblica italiana, incarna l’identità nazionale e la sua proiezione verso il futuro. L’albero è attraversato da un segno grafico azzurro che richiama il Mar Mediterraneo, il ‘mare di mezzo’ nel quale l’Italia ricopre storicamente e culturalmente una posizione centrale e che collega i due grandi spazi marittimi del mondo, l’Atlantico da una parte e l’Indo-Pacifico dall’altro. Tre le fronde dell’ulivo sono raffigurate sette olive, che rappresentano le sette nazioni che compongono il G7″.
In vista del vertice mondiale, il Consiglio dei ministri ha previsto di stanziare due milioni di euro per realizzare due eliporti a Brindisi. A darne notizia è il commissario regionale di Forza Italia, l’onorevole Mauro D’Attis. “Il Consiglio dei Ministri ha deciso di mettere il piede sull’acceleratore per il potenziamento infrastrutturale della Puglia in occasione del G7 – spiega D’Attis – sarà nominato un commissario straordinario per velocizzare e garantire la realizzazione degli interventi necessari. Nell’ambito delle iniziative che viaggeranno su questo binario, c’è l’impegno e la previsione di uno stanziamento di circa 2 milioni di euro da parte del Ministero dei Esteri per realizzare due eliporti a Brindisi”.
Il G7 sarà, ovviamente, un evento super blindato. A gestire l’organizzazione sarà un comitato con tutti gli enti coinvolti, coordinati dal Governo, alla presenza anche di Comune, forze dell’ordine, Aeronautica militare. L’intera area intorno a Borgo Egnazia sarà zona rossa: passate al setaccio strutture e terreni necessari a garantire l’accoglienza degli ospiti e la logistica degli spostamenti secondo i protocolli di massima sicurezza. Si preparano lavori sulle strade, rotatorie, elisuperfici. Anche Bari sarà interessata da alcuni eventi ‘collaterali’: sono in corso, infatti, sopralluoghi della struttura di missione che interloquisce con il Comune.






