“Un grande uomo e un calciatore fantastico”. Un commosso Pasquale Loseto racconta al Tb Sport il suo Gigi Riva. Per lui affrontarlo in campo è stato un privilegio, stagione 1969-1970: “Ho avuto la fortuna di marcarlo due volte – prosegue Loseto – sia a Bari che a Cagliari. Momenti indimenticabili. In casa riuscii anche con un po’ di fortuna a fermarlo. La gara terminò zero a zero. Mi incollai a lui marcandolo stretto e provando ad anticiparlo. Se gli davi spazio era finita, con il sinistro tirava delle vere bombe”. Poi l’aneddoto legato alla sfida di ritorno. “A Cagliari loro si giocavano lo scudetto, noi eravamo già retrocessi. Scherzando Riva mi disse di non fare scherzi e io gli risposi che avremmo fatto la nostra partita, che non potevamo certo lasciarlo passare facilmente. Però gli strappai una promessa, la sua maglia a fine partita. E così andò. Riva mi regalò la maglia dello scudetto, un cimelio storico. Purtroppo non l’ho più trovata, resta un mio cruccio. L’unica speranza e che l’abbia presa mio figlio Valeriano. Mi tengo stretta la sua amicizia. Ricordo quando tornò a Bari come team manager dell’Italia e mi invitò ad andare allo stadio con lui. Porterò Gigi Riva sempre nel cuore”.






