Un angolo di terra abbandonato, dove fino a due anni dominavano solo erba incolta e rifiuti, si è trasformato in un piccolo giardinetto verde con alberi e piantine, grazie all’impegno e alla premura di un ragazzo di appena 15 anni. Lui, è Marco Pallone, studente al secondo anno dell’istituto professionale Perotti di Triggiano. La mattina siede tra i banchi di scuola per frequentare le lezioni, nel pomeriggio e nel weekend, invece, munito di guanti e rastrello si prende cura dell’aiuola di via Martino Cassano, nel quartiere Picone, a due passi da casa sua.
Insieme al suo gruppetto di amici è riuscito a far rivivere l’aiuola comunale. Ma come spesso accade, olio di gomito e attività di volontariato, non bastano. ed è qui che entrano in gioco le istituzioni. il presidente del Primo Municipio Lorenzo Leonetti, colpito dall’appello di Marco sulla creazione di una “colletta di comunità” per acquistare attrezzature professionali (come un vero tagliaerba), ha già ricevuto proposte da parte di un’azienda barese interessata al progetto, che possa aiutare i giovani volontari.
I passanti, incuriositi, continuano a fermarsi per ammirare il lavoro di Marco (e dei suoi compagni) e a complimentarsi. Lui, con fierezza, risponde di essere ancora minorenne, ma di avere già le idee chiare sul suo futuro: diventare un bravo giardiniere.






